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Archivio per febbraio 2009

Un precursore  dell’Erasmus, insomma. Non so perché, ma ci avrei scommesso.

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balla con la lupa

Oggi, in quinta, interrogo Marta in letteratura italiana. Tra i tanti argomenti su cui potrei ascoltarla, il discorso cade sulle novelle di Verga e in particolare sulla novella La lupa, che abbiamo letto insieme in classe qualche settimana fa. Marta conosce bene la novella: la introduce con intelligenza, la riassume precisamente, parla dei personaggi, del [...]

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tindersticks

Non è una scoperta, lo ammetto: che anzi, questi fanno musica da quindici anni e io, colpevolmente, me ne sono accorto solo tre mesi fa. Però, da quel giorno, li ascolto continuamente, una volta un disco una volta l’altro, e sono sempre più entusiasta. Ammetto anche che i dischi più belli sono anche quelli più [...]

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non contare le pecore

Casco nella trappola segnalata da .mau. e finisco dentro un giochino on line che misura la prontezza di riflessi: si tratta di bloccare cinque pecorelle che ad una ad una provano a fuggire dal loro recinto. Non so se «bobbing bobcat» è un buon risultato; comunque l’ultima pecora l’ho bloccata in 0.221 secondi, che considero [...]

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comenius, il fratello più piccolo

Anche nelle scuole superiori esiste un progetto analogo a quell’Erasmus universitario, figlio di Socrates, di cui già ampiamente si parlò. Si chiama Comenius, come questo signore qui, meno famoso dell’Erasmo o del Socrate ma altrettanto europeo. Anche in questo caso si tratta di vivere un periodo del proprio iter scolastico all’estero, in altri stati europei, [...]

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Le fiamme dell’inferno me le sono guadagnate già da molti anni, chi mi conosce lo sa bene; e il mio agnosticismo venato di anticlericalismo non può certo essere messo in discussione dalla semplice lettura di un libro. Però, non sono mai riuscito a non rimanere affascinato dalla profondità di pensiero di alcuni uomini di religione, [...]

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analfabetizzazione

C’è, su falso idillio, un link che porta qui: lingua di terra. È uno di quei link per cui si dice un grazie molto forte. Perché, su quell’isolata lingua di terra galleggiante nel mare del web, si trova un lungo post che mette insieme dati di diversa provenienza per arrivare a un risultato importante e, [...]

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Trovo per puro caso (ve lo giuro: per puro caso) (vabbè, non ve lo giuro che non ce n’è bisogno, diciamo che ve lo assicuro) (ma poi cosa ve lo assicuro a fare? vi fidate no? è per caso, quasi per caso, insomma). Dunque, trovo quasi per caso la pagina web personale di un mio [...]

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in fondo in fondo

In fondo a destra, lo sanno tutti, c’è il bagno. Oggi c’è anche un interessante post di Luca De Biase: che potrebbe essere un punto di partenza per non finire dritti dritti (e poi a destra) in quello stanzino lì.

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come Calvino ha imparato a leggere

Un lettore mi segnala oggi, via mail, un brano delle Lezioni americane di Italo Calvino che, secondo lui, ha molto a che fare con un post che ho scritto alcune settimane fa. Effettivamente io non mi ricordavo il passaggio calviniano; ed effettivamente esiste una parentela tra i due discorsi, perché in entrambi si parla di [...]

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il 14 giugno

Io continuo a ritenermi un obsoleto e rigoroso seguace del proporzionalismo puro e quindi non riesco a entusiasmarmi troppo per i nuovi referendum che ci aspettano a giugno. Penso, anzi, che voterò “no” ai primi due e “sì” soltanto al terzo. Ma non è un problema di posizioni proporzionali o maggioritarie, in questo caso, così [...]

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travagli interni

Quando qualcuno viene da fuori e guarda in casa nostra, magari si accorge di qualcosa che noi non vediamo più, perché accecati dall’abitudine. Per esempio chi entra in casa mia si accorge che ci sono troppi libri sparsi dappertutto; io non ci faccio mai caso. L’associazione dei giornalisti tedeschi ha guardato dentro le nostre stanze [...]

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la i di microsoft

Leggo su repubblica.it un articolo allarmato (o forse solo volontariamente e capziosamente allarmante) su una delle possibili conseguenze della riforma cosiddetta Gelmini. L’allarme viene dall’impossibilità, a partire dall’anno prossimo, da parte degli insegnanti di «aprire il mondo delle conoscenze informatiche ai propri alunni» (era una delle tre famose I del programma di governo berlusconiano sulla [...]

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il pescelibro #3

Cinque coralli cinque a Vento largo di Francesco Biamonti. Libro di diversi anni fa, lo avrete letto già tutti, ma non importa, che i coralli servono anche a rinsaldare la memoria. Un corallo per la scrittura, limpida ed essenziale. Un altro per il suo modo unico (unico) di descrivere la luce della Liguria; il terzo [...]

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che cosa fa un problem solver

Imperdibile e caustica storiella feisbukkara di Paul the wine guy: del ritrovare, commossi, gli amici perduti.

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un commento

L’altroieri, a proposito dell’articolo della stampa olandese sul processo Mills, ho ricevuto un lungo commento di un italiano che vive a Londra.  Siccome è lungo, non tutti avranno avuto la pazienza di leggerlo; ma a un certo punto vi si dice che gli inglesi: sono razzisti, insulari, ipocriti e maligni ma più o meno credono [...]

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parole tardive

Enrico Mentana su corriere.it: È evidente che quando la tua parte politica governa, meno informazione c’è e meglio è, meno fastidi ci sono meglio è, meno voci ci sono e meglio è. Se poi si abbina questo  alla progressiva fidelizzazione di Mediaset all’avventura politica di Berlusconi, allora non c’è dubbio che l’informazione deve essere tranquilla [...]

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C’è un discorso piuttosto complesso che wittgenstein, il blog  di Luca Sofri, porta avanti da parecchio tempo e che lo scorfano, assai più modestamente, condivide, tanto da averlo proposto ai suoi studenti come argomento di uno scritto in classe (tra altri argomenti più convenzionali) e averne ricevuto in cambio la soddisfazione di non vederlo svolto [...]

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compagnia aerea del calabrone

È una domenica mattina e sono a fare due passi sul lago con un amico. Incontriamo dei suoi conoscenti, ci fermiamo a fare due chiacchiere, a un certo punto uno di loro cita il paradosso del calabrone: «Lo sapete che in base alle leggi della fisica e della fluidodinamica il calabrone non può volare perchè [...]

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nessun giorno dopo, in realtà

Uno normale si chiede se è davvero obbligatorio che sia così il mestiere del giornalista:  si spara un titolone, una frase ad effetto per iniziare l’articolo con il botto, poi però quello che si dice dentro l’articolo è esattamente il contrario di ciò che titolone e frase con il botto facevano pensare. Oggi succede su [...]

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impossibile farne a meno

È finalmente nato il nuovo Partito liberale italiano. Ecco cos’era quel senso di vuoto che tutti ultimamente avvertivamo.

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guardiani di che?

Qualche giorno fa, mentre in classe parlo di Italo Svevo e del suo romanzo La coscienza di Zeno (e qualcuno ne parla con me, perché qualcuno, mirabilmente, lo ha letto), bussano alla porta. Dico: «Avanti!» Entra una studentessa che non ho mai visto prima, proveniente da chissà quale altra classe, e dice: «Buongiorno. Può, per [...]

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La storia inizia quasi vent’anni fa, direi. Eravamo studenti universitari, ognuno con le sue  proprie vicende sentimentali, alcuni anche con amori lunghi e duraturi (era il mio caso, ma non solo). Unico caso di singleità senza compromessi era quello di Alessandro, il quale se ne lamenteva parecchio, ma faceva assai poco per mutare il suo [...]

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Il canto V dell’Inferno non ha bisogno di presentazioni. La sua protagonista, Francesca da Rimini, primo dannato che pronunci parola nel viaggio dantesco, ancora di meno. È un canto splendido, citatissimo e molto amato, giustamente. È anche il canto su cui, a essere sinceri, si è formata la mia personale passione per la Commedia dantesca, [...]

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altrimenti altre menti

A proposito di prospettive, anche culturali, che potrebbero essere mutate, trovo qui un interessante articolo sul carcere e sui colpevoli di reati sessuali. Si tratta pur sempre di galera, che è parola di per sé orrenda, e pur sempre di esperimenti. Ma l’alternativa, teniamolo a mente, sono quelli che paonazzi in volto invocano la castrazione.

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c’è del marcio in olanda

Leggo alcune osservazioni olandesi sul caso della condanna all’avvocato David Mills, di cui in questi giorni si è parlato non troppo anche sui nostri media. Niente di nuovo, intendiamoci, solo un paio di osservazioni che aiutano a misurare la distanza tra noi e l’Olanda. Un piccolo brano: in una democrazia è consueto che in casi [...]

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seconde visioni #6

Non tutte le settimane cinematografiche vengono con il buco, si dovrebbe dire. A volte non trovi i film che cercavi, altre volte lo trovi ma ti lascia deluso, altre volte ancora fai degli esperimenti che non funzionano fino in fondo. È stata una settimana di questo tipo, quella appena trascorsa, con  più delusioni che sorprese, [...]

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fino a ieri era d’oro

1047 delegati hanno votato Franceschini; 92 hanno votato Parisi; 119 si sono astenuti. Sarebbe bello sapere i nomi di questi ultimi, nella disperata speranza che un po’ di futuro si possa annidare spaurito in quel silenzio.

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velleità culturali

Mentre a Roma l’unico partito di sinistra presente nel parlamento italiano sta eleggendo un segretario non di sinistra, io mi interrogo un poco su una questione che è emersa su alcuni blog nei giorni scorsi e che solo all’apparenza non ha niente a che fare con la cronaca. C’è un appello-petizione che circola in rete. [...]

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prima di tutto: sapere qualcosa

Ci hanno per anni bombardato di pedagogia, come se fosse la cura di tutti i nostri mali. Ci hanno spiegato che non bastava sapere le cose per insegnarle, bisognava anche saperle insegnare. E bisognava saper valutare e ci volevano le griglie. Ci hanno atterrito e atterrato. Nel frattempo, nelle facoltà di lettere hanno abolito gli [...]

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l’eredità

Noi investiamo oltre un miliardo di euro ogni anno in contenuti italiani e offriamo gratuitamente una tv calda, fatta con i talenti più forti: riusciamo ad aggregare i migliori conduttori, autori e produttori. E regaliamo al pubblico il grande intrattenimento, fiction di alta qualità, informazione. Parole dette, a proposito di Mediaset, da Piersilvio Berlusconi. Che [...]

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un po’ di evasione non fa male a nessuno

Vi dirò, quattro gatti di amici del blog che non siete altro: il numero di letture del post di ieri a proposito delle cifre dell’evasione fiscale nel nostro paese (dati che sono nel frattempo scomparsi dalle homepage di qualsiasi quotidiano nazionale on line, nessuno escluso) è stato talmente confortante che mi permetto di segnalarvi questo [...]

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minacciosi vulcani mobili

A Napoli c’è l’incombente minaccia del Vesuvio; a Catania, benché un po’ più lontana, quella dell’Etna; e a Palermo? Evidentemente a qualcuno della redazione milanese di Panorama dispiaceva che Palermo rimanesse priva della minaccia di un vulcano. E lo ha fatto spostare dalle Eolie, approfittando di una giornata di neve, che magari molti palermitani erano [...]

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poltrone e divani

Quando si comincia a parlare di poltrone anche per la direzione di quotidiani e di telegiornali, e non soltanto più per gli incarichi politici e amministrativi, viene voglia di accasciarsi sul divano. E di guardare solo le partite di calcio rinunciando per sempre all’informazione. E che questo sia esattamente quello che qualcuno vuole, lo racconta [...]

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non avrai altro dio all’infuori di

Quando consegno le verifiche ai ragazzi di prima e le correggo a voce alta, sperando che a qualcosa serva, loro mi dicono che tra le frasi da tradurre c’era un pronome che non avevano studiato. «Non ce lo ha mai spiegato», mi dicono. Mi accorgo che è vero e un po’ mi dispiace; sto già [...]

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