Con i 400 milioni di euro che il governo (per volontà soprattutto della Lega) spenderà per non far raggiungere il quorum al referendum elettorale, si potevano fare un sacco di altre cose. Potete leggere qui, se vi interessa sapere quali siano e farlo sapere.
Update molto affranto delle 17.07 (l’ora dell’affrangersi, da oggi in poi): la cifra di 400 milioni girava da giorni su tutti i blog; io l’ho ripresa pari pari da uno di loro senza nemmeno chiedermi chi l’avesse calcolata. Ed è il classico errore del presunto informato (cioè di chi si crede tale). La cifra è in effetti parecchio discutibile: e mfisk la discute sul suo blog giungendo a conclusioni assai diverse. Me ne restano due considerazioni: 1. che alcune piccole cose si potevano fare comunque, anche con una cifra assai minore; 2. che non ci si può davvero fidare mai di nessuno, e bisogna sempre controllare, e bisogna avere tempo per farlo, e che resta molto importante, nella vita, saper fare le addizioni.


Sempre tenuto conto che è una palla che il referendum abolirebbe il porcellum, claro.
Claro que sì. Tra l’altro, a me piace solo il terzo quesito del referendum. Però poteva essere un segnale, l’unico a disposizione.
Sì, però leggi anche qui!
Rilassati: domani è pur sempre mercoledì!
Hai fatti troppi conti e hai perso il conto, alla fine. Oggi è mercoledì. Domani sarà una giornata schifosa, tra l’altro.
Mi fanno lavorare troppo, qui. Tutto sulle mie spalle!
Che siano 400 o 70, son sempre soldi che si poteva non spendere.
E siccome sono di tutti noi (*), sia di quelli favorevoli che di quelli contrari al referendum, magari ci importa un po’ a tutti.
Quelli che vorrebbero che il referendum non raggiungesse il quorum sono liberi di non votare, in ogni caso.
Quelli che vorrebbero il contrario ci andranno comunque.
A quelli in mezzo alle due fazioni direi che potrebbero, visto che sembra ormai chiaro che questi soldi verranno spesi, fare in modo che non siano stati spesi (completamente) inutilmente.
[(*) di tutti quelli che pagano le tasse]
In questa povera sede, come è noto, si apprezza molto l’asterisco.
Prima considerazione: ma siamo proprio certi che mfisk abbia la verità in tasca?
Da una parte ci sono economisti che di lavoro, tutti i giorni, fanno conti. Dall’altra mfisk che… avrà anche fatto i conti giusti, ma perchè bisogna dubitare di quelli di lavoce.info e non dei suoi?
Seconda considerazione: ma vi sembra giusto che Lega e governo decidano la data del referendum con l’unico obiettivo di non raggiungere il quorum? Allora facciamo prima a non celebrarlo proprio, così risparmiamo a priori.
forse, se potessero, lega e governo farebbero proprio così…
Diciamo che i conti di mfisk sembrano plausibili. Però resta il fatto che sono soldi spesi in una direzione e non in un’altra e per pura ragione di opportunità politica. Questo è un dato certo, su cui ognuno fa le valutazioni che crede opportune (le mie restano tali e quali, a prescindere dall’entità della cifra).