Parla con decisione. Ha le idee chiare. (…) Lara Comi si presenta con tutte le carte in regola per le elezioni europee.
Lei come ha conosciuto Berlusconi?
«Allo stadio nel 2004 durante una partita del Milan. Io ero col mio papà quando ho visto Berlusconi nella tribuna delle autorità. Ho pensato: vado a chiedergli un autografo. Così ho scavalcato la staccionata e sono andata da lui. La scorta mi ha guardata malissimo…»
E lui?
«Si è informato su che studi avessi fatto e mi ha detto: “Mi piacerebbe che ti occupassi del partito a livello regionale”.»
Ecco, c’è tutto un mondo in questa intervista. Ma c’è già tutto un mondo già in questo piccolo stralcio di intervista sopra riportato. Ed è un mondo, scusatemi la franchezza, fatto di ovvietà sconcertanti, di staccionate saltate allo stadio e di Milan, di “idee chiare e decisione”, di nulla condito di luoghi comuni, di autografi chiesti ai politici (autografi, dio mio…), di titoli di studio, di starsene buona «con il mio papà» in un luogo dello stadio dove il biglietto costa 200 euro a persona, a dir poco.
È questo il mondo che mi ripugna, non so nemmeno spiegare il perché. Sì, è proprio pura antipatia, pochissimo razionale. È l’irrazionale ma radicata convinzione che questa è la gente che ci rovinerà.
Parla con decisione. Ha le idee chiare. (…) Lara Comi si presenta con tutte le carte in regola per le elezioni europee.

E’ molto meno irrazionale di quanto pensi. E il tuo post ha iniziato molto bene l’analisi di questa antipatia.
più razionale è forse riflettere sul fatto che la dirigenza del primo partito italiano è colma di persone mediocri. Comprendo che l’acume intellettuale sia considerato un limite per carriere da ciambellano, tuttavia l’estensione del fenomeno è ormai cosa preoccupante. Mi preoccupa il fatto che entrambi arriviamo a conclusioni pessimistiche..
a dire il vero, credo ci abbian già rovinati.
E’ interessante anche perchè ci rivela il modo in cui seleziona i suoi funzionari di partito…
Dove selezionare è parola che fa impressione…
Considera la stupidità dell’italiano medio e poi pensa che almeno la metà degli italiani è più stupida di così. Finchè non decidiamo che farcene di quel 50%, mi sa che ce li dobbiamo ciucciare così come sono.
Oggi sei parecchio arrabbiato… Finché non decidiamo che farcene suona parecchio minaccioso…
D’accordo, a parte la cosa del Milan. Che c’è di strano nel Milan?
Certo, a parte il Milan. Che è tutta colpa di Ancelotti, comunque.
Che bello! Sapere che le cose accadono come nelle favole rasserena; e allora se qualcuno mi abbandonasse nel bosco potrei incontrare anche i 7 nani, che mi accolgono nella loro casetta. Proprio il mio sogno nascosto, ecco, ora è emerso dalla nebulosa grigia della mia memoria … Vivere in una casa nel verde, anziché in questa gabbietta in affitto al 6° piano, e magari … Ma forse i 7 nani li ho già incontrati sul mio cammino: uno superspendaccione mi mandò la visita fiscale (costo per la collettività 250 €?) per un giorno di malattia quando, a causa della mela, mi si era rotta la dentiera; un altro dei 7 raccontava sempre barzellette sulle matrigne buone e belle (che ironia!), un altro ancora … Forse avevano ragione certi anziani del mio paesello: i sogni per noi povera gente, vanno sempre al contrario.
Il nano spendaccione l’ho già incontrato anch’io: unb giorno di malattia in tutto l’anno, ma lui si è comunque fatto sentire… solerte!
C’è chi sale sul predellino e c’è chi salta la staccionata. Grande coerenza comi…ca.
Il presidente ha riconosciuto in Lara la grinta di chi vuole raggiungere il proprio scopo a tutti i costi, chi meglio di una persona decisa come lei poteva essere candidata! brava Lara continua cosi’.
ottima scelta Silvio.
Gentile Romeo
io avrei una lunga serie di esempi di persone che hanno voluto raggiungere il proprio scopo a tutti i costi; ma sarebbe talmente lunga e spaventosa che ci vorrebbero libri di storia per contenerla tutta. Perché, diciamoci la verità, che magari le è accidentalmente sfuggita: dipende tutto dagli scopi che uno ha.
la grinta in politica? un buon viatico per crearsi una solida preparazione; nulla più. Perché se è positivo volere raggiungere il proprio scopo, determinante è avere la capacità di individuare lo scopo, al di là della propria personale affermazione.
[...] un terzetto, i cui altri nomi sono quello di Barbara Matera e di Lara Comi, già ammirate in altre loro inquietanti dichiarazioni e in un servizio agiografico del settimanale di famiglia Chi (vedi foto qui [...]
[...] spazio ad interpretazioni fantasiose: logistica, e smistare. Smistare, è un bel termine per indicare ospiti, vero? Tutti noi smistiamo gli ospiti al loro arrivo nelle nostre case, del [...]
[...] del Lingotto, dei giovani del Pd, e subito dopo un’intervista dissennata, in cui assomiglia a Lara Comi, non molto di più. E tutto questo ci dovrà far riflettere parecchio, secondo [...]