«Interessante e brillantissima»: così la definiscono i suoi compagni di classe. Si chiama Lidia Zanetti, ha diciannove anni (suppongo), ha appena affrontato le prime due prime prove scritte all’esame di maturità di quest’anno. E c’è anche un altro particolare: Lidia è stata ammessa all’esame con tutti 10, in tutte le discipline. Nella prima prova ha scelto il saggio breve di ambito tecnico-scientifico, quello su new media e social network. Dice che segue i blog; dice che questo la aiuta a trovare idee non ovvie, spunti originali.
E a me sta subito simpatica Lidia. Perché valuta le tracce del ministero con poche parole ed equilibrio; perché è brava (tutti 10!), perché ha uno sguardo da ragazza sveglia e perché segue i blog, ovviamente. Poi leggo che si iscriverà all’università di Milano; per studiare Storia. E mi sento un po’ male. Poi leggo che il giornalista le preannuncia «un futuro ricco di promesse» (be’, al limite è il presente a essere ricco di promesse; il futuro dovrà mantenerle, quelle promesse; ma non importa, non facciamo sempre i pignoli). Ed è lì che mi sento malissimo.
Perché penso a Lidia, brillante, intelligente, che si iscrive a Storia, che si laurea in Storia, che fa un dottorato in Storia, che inizia a lavorare nell’università o nella scuola italiana… Penso a Lidia nella scuola italiana. E poi penso e a tutte quelle come lei, che erano brave come lei…
E mi viene da dirle solo una cosa: «Scappa, Lidia; fregatene delle promesse; scappa, che sei ancora in tempo. Scappa, che ai tropici c’è un clima splendido e tanta frutta e spiagge meravigliose. Scappa, ti prego».


Invece, tristemente, il giornalista ha ragione: il suo futurò sarà ricco di promesse. Non avrà molto di più.
Ops: futuro… mi è scappato futurò… e che a leggere certe cose si perde la testa…
Futurò sembra un passato remoto, che se ci pensi è un bel paradosso…
Stavolta sconcordo.
Anzitutto a me non sembra che lavorare nella scuola o nell’università debba essere così male (salvo sia un ripiego: ma se uno lo desidera proprio?); ma per amor di tesi e per rispetto al tenutario, che ne sa molto più di me, assumerò che sia paragonabile alla morte civile.
Sta di fatto, che non è che un laureato in storia debba andare a insegnare storia: una mia vecchia fiamma grecista guadagnava uno sproposito nel dorato mondo delle PR; e di sbocchi per uno storico ce n’è un fottìo: magari non scontati. Oltre alla solita comunicazione, chessò: project management, strategie aziendali, sceneggiatura di fiction di culto…
Amico mfisk, il mondo dorato delle PR???
Vabbè, dai io ho esagerato per amore di paradosso, ma tu me l’hai buttata proprio tutta sul vile denaro… Sai, poi, chi le guarda le fiction di culto? Le guarda freddy, soprattutto. E vuoi che la brava Lidia studi per divertire lui?
Be’, ci piace esagerare; e poi, quando l’amministratore reclama le spese condominiali in cronico arretrato, a volte il vile denaro sembra meno vile.
Comunque anch’io conosco a memoria tutte le puntate di SATC e TNG!
Azz, io non so nemmeno sciogliere i due acronimi… (l’amministratore è vile anche lui, che vuoi farci)
eheheh…
http://en.wikipedia.org/wiki/SATC
http://en.wikipedia.org/wiki/Tng
(roba che Matteo aveva i pantaloni corti)
Allora: SATC l’ho più volte seguito anch’io. TNG invece non è mai riuscito ad appassionarmi. Però io sono nato vecchio, obiettivamente…
Tuttavia mi sembra molto più “nuovo” SATC.
TNG -a differenza di TOS, DS9 e Voyager, per usare altri acronimi- credo sia la più “letteraria” delle serie (sì, l’aggettivo non è giusto, ma sono di fretta)
Ciao,
più che ai tropici basterebbe spostarsi al nord… dai una occhiata a questi piani di studio inglesi e confrontali con quelli della nostre università. Io studio Storia e non posso che esser concorde con il tuo punto di vista
http://www.kcl.ac.uk/ugp09/programme/124 – King’s College London
http://www2.warwick.ac.uk/study/undergraduate/courses/depta2z/classics/v14/ – University of Warwick
http://www.undergraduate.bham.ac.uk/coursefinder/arts/history-ancient-medieval.shtml – University of Birmingham, Edgbaston, Birmingham
http://www.rdg.ac.uk/Study/ug/AncientHistoryBA.asp – The University of Reading
http://www.cardiff.ac.uk/hisar/degreeprogrammes/undergraduate/ancienthistoryba/index.html – Cardiff University
http://www.nottingham.ac.uk/ugstudy/course.php?code=000729 – The University of Nottingham
http://www.le.ac.uk/ugprospectus/courses/arch_anchistory/v110.html University of Leicester
Se la nostra fantomatica Lidia Zanetti ha tutti 10 sono contento per lei; se è felice di studiare storia è perchè si sente umanista e di nuovo sono contento per lei.. in fin dei conti avendo tutti 10 penso che studi storia per un suo piacere che equivale ai tropici dello scorfano. Io ho studiato ingegneria civile anche se volevo fare l’architetto ( in fin dei conti ero umanista anch’io) non ho preso tutti 10 … non perchè non secchioneggiassi abbastanza, ma proprio perchè non ci arrivavo di mente…
Ognuno fa quello che può! Poi nella vita magari ti trasferisci ai tropici e mandi a quel paese tutto e tutti come me perchè ti senti costruttivamente in protesta, ma perchè negare ad una giovane la facoltà di scegliere il suo futuro … se legge i blog, si fa idee interessanti e le elabora e non starà di certo a sentire quello che un giornalista dice in un “servizio” in cui già l’appellativo avvalora che la “notizia ” serve a qualcuno o a qualcosa. I valori monetari o culturali che siano stanno proprio nella libera scelta dell’intelligenza di Lidia che democraticamente sceglierà una strada al di fuori di ogni nostra previsione perchè lei ha 10 e noi no… noi No!