Credo ci sia una sola categoria di persone che ha diritto di scandalizzarsi per il video che oggi Repubblica ha messo on line (e che trovate anche qui sotto, in coda) e in cui si vede Matteo Salvini, l’onorevole Matteo Salvini, che intona canzoni violentemente e beceramente razziste contro i napoletani. La categoria che ha diritto di sorprendersi e scandalizzarsi è quella dei cittadini che hanno sempre e solo vissuto al Sud: in Calabria o in Sicilia o, appunto, a Napoli. E che hanno sentito parlare i leghisti sempre e soltanto in tv, nei servizi dei telegiornali “liberi” della nostra informazione nazionale, nei dibattiti falsamente accesi di ballarò, dopo i quali si va tutti a cena insieme.
Gli altri, quelli che vivono a Brescia o a Como o a Padova o a Novara o a Genova, o anche quelli che ci hanno vissuto o lavorato per qualche anno, quel diritto lo hanno perso da tanto tempo. Perché è almeno da quindici anni che dovrebbero sapere che così funziona, che questo (non altro) è l’humus della Lega Nord, che questi sono i loro capisaldi politici, che questo è lo stare sul territorio (e lo sfruttare le peggiori pulsioni del territorio) come lo intendono loro e come lo hanno interpretato loro da tanto tempo. E come alcuni glielo invidiano pure.
Vivere al Nord e poi scandalizzarsi a causa di un video come questo significa, a mio parere, non essere mai usciti di casa, essere stati per un decennio incatenati al letto, non aver mai parlato per cinque minuti con il proprio edicolante o il proprio panettiere. Che quelle cose, anche senza cantarle, i leghisti le dicono e le pensano da anni. E hanno sempre meno paura di dirle ad alta voce, tra l’altro.
Non saperlo è quindi un torto; fare finta di non averlo mai saputo è una colpa.
Non occorreva andare ai raduni di Pontida per rendersi conto che la Lega è questa. Bastava girare un po’ per le strade senza guardare solo le vetrine e senza fidarsi ciecamente dell’imbellettamento televisivo. Me lo disse, anni fa, un cameriere siciliano, mentre mi serviva un meraviglioso dolce locale: Tu sei di Brescia, mi disse, e io ti rispetto, perché sei un uomo gentile e educato. Ma io ci sono stato a lavorare nella tua città; e non mi sono mai sentito tanto umiliato come dai tuoi concittadini. Te lo dico, perché è giusto che tu lo sappia.
Ma io lo sapevo già, purtroppo.
(E questo è il video:


Secondo me sbagli a fare di tutta l’erba un fascio, perchè sono sicuro che non tutti la pensano come lui (che, poverino, non è mica colpa sua se i suoi genitori non gli hanno insegnato cos’è il rispetto!), anche se a fare il coro erano in tanti.
Il sindaco del mio paese è della Lega, ma non si è mai permesso di offendere nessun nord-africano o nessun meridionale…
Guarda, senz’altro non tutti. Ma io ne ho visti e sentiti tanti: di persona, non sul video. E ho sentito anche questi cori e pure di peggio. Poi, il tuo sindaco sarà senz’altro persona perbene; e come lui altri. Però questo che canta è uno rappresenta in parlamento anche il tuo sindaco.
… e qua torniamo su chi ci rappresenta e come.
Infatti queste persone qua per me (che simpatizzo Lega) potrebbero anche smettere di esistere… Perchè va bene avere certe ideologie, ma il rispetto prima di tutto.
Proprio persone come te, che simpatizzano Lega, hanno il diritto-dovere, secondo me, di censurare per primi questo tipo di comportamento. Per la questione della rappresentanza, naturalmente.
E poi: niente di personale, ma sto già scrivendo un altro post (primo giorno di vacanza, che vuoi farci) in cui me la prendo di nuovo con le Lega… Senza togliere niente né a te né al tuo sindaco, ça va sans dire…
Aspetterò di leggere il tuo pensiero, e poi ti farò sapere il mio!
“E hanno sempre meno paura di dirle ad alta voce, tra l’altro”
Immediatamente ho ripensato a questo:
Affinità, collegamenti e cose così.
Buona serata, caro Scorfano!
Bel collegamento, grazie.
Io lancio sempre la mano e nascondo il sasso.
Forse c’è qualcosa di sbagliato…
C’è che sarai pieno di sassi nascosti, e un giorno verrano a casa tua e ti arresteranno…
Non ho resistito, ma ora la smetto e faccio la persona seria.
Ehm… Dovevo pigiare “replica” vero?! Pardon. Sono serissima.
Abito in Toscana, quindi non ho bisogno di portar via “un sasso dalla Toscana”; inoltre, come dice giustamente il tenutario, sono già pieno di sassi nascosti…
… sono le mie parole…
Buona serata a tutti
sono d’accordo con te scorfano. certo per qualche anno la lega ha quasi messo davanti gli immigrati ai napoletani nel proprio raccogliere consensi, tanto per sopravvivere all’alleanza con an, ma non hai mai dimenticato da dove veniva e non lo dimenticherà, mi dispiace per il mio vicino di casa pugliese che è leghista, credo non abbia capito niente, nella sua assoluta e irrazionale frustrazione di non essere nato in una città di merda come milano, tanto quanto non lo avevano capito molti tedeschi negli anni ’30. molti non hanno capito che i veri eversivi sono i leghisti, e se uno passa qualche ora sui libri di storia capisce molto bene da dove vengono il linguaggio e dove vuole arrivare la dirigenza leghista.
sottovalutare la lega è uno dei peccati che abbiamo commesso per cui più di tutto pagheremo una conseguenza, e non c’è più speranza. anche secondo me non è ammissibile stupirsi di salvini, adesso
Peraltro, ricordo perfettamente di avere letto sul web, ma non so dire né dove né quando, un discorso di Bossi di vent’anni fa, in cui bastava sostituire al termine meridionale il termine immigrato per ottenere un discorso di un qualunque leghista di oggi. Che non è un semplice e trascurabile caso, secondo me.
Io tra l’altro non mi dimenticherei che il personaggio in questione non è una defilata figura folcloristica o una testa calda, è una figura con accesso alle questioni decisionali su una piazza non secondaria come quella milanese. C’è lui tra gli altri che va a concordare (dettare come spesso energicamente la presentano loro) la linea con gli alleati.
Basta con questa sinistra snob. Io per stare più vicini alla gente propongo che per scegliere il prossimo segretario il Pd indica una gara di rutti.
Lo trovo antidemocratico; le donne non sono brave in questo
Ne sei proprio sicura?
Per quanto riguarda la potenza, il primato è detenuto proprio da una donna…
Evito di postare il link: non è un bello spettacolo
ahahahahahahahah
si è dimesso….notiza ANSA!!!! dai, mi accontento di poco!
Per quanto ne so il nostro cumula su di sé le cariche di parlamentare italiano, europeo e di consigliere comunale: quindi un atto già previsto e davvero molto poco.
sud sud, sud io sono dò sud, una volta cantavo a Verona, con orgoglio, questa canzone…oggi non ci riuscirei più, e lo dico con la morte nel cuore. è chiaro però, a mio avviso, che la propaganda schifosa leghista,ha giustamene come scrivi tu il suo humus nel territorio, ma che nessuno da queste parti sia in grado di lottare, nè tantomeno desideri fare qualcosa , abitanti compresi, affinchè il degrado che ci circonda,non diventi un’unica fossa comune che ci seppellirà senza neanche più la incosciente allegria che ci ha caratterizzato e nello stesso tempo distrutto, è un dato di fatto. Oggi questa è Napoli, senza più umanità, senza speranza,tristemente rassegnata, arresa, depredata nella sua anima e non sto esagerando…credetemi
Non riesco a immaginare Napoli come la descrivi tu, davvero. Forse non voglio neanche…
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