Tutta questa storia, a me, ha fatto venire solo un desiderio, cattivo e vendicativo, di quelli che non si dovrebbero avere, perché non producono niente: che le cacciassero davvero fuori tutte. Che prendessero tutte le badanti clandestine e le portassero al confine e non le facessero più rientrare. Che la applicassero sul serio, la legge, una buona volta. Basta con i proclami semplicemente elettorali, basta con la Lega che si impone e fa il suo bel figurone, nella consapevolezza che tanto non cambia niente, che da domani saremo ancora lì, nello stesso punto, con l’immigrazione e la lotta all’immigrazione usate per accaparrarsi un bel gruzzolo di voti. Basta con il sistema all’italiana, per cui si fa la legge, nessuno la applica, ma tutti si sentono meglio e ci guadagnano.
Ma non capite che senza gli immigrati la Lega perderebbe tutto il suo consenso? Non capite che cacciare via gli stranieri è l’unico modo per battere la destra? E allora, via, facciamola finita. Mandiamoli tutti fuori e riprendiamoci quello che ci spetta, come dicono loro. E riprendiamoci anche il governo, a questo punto, che senza immigrati figurati se quelli arrivano al 10 per cento…! Non lo vedono nemmeno da lontano, il 10 per cento… Anche perché saranno molto impegnati ad occuparsi dei loro vecchi, rimasti soli a casa, senza assistenza.
Applichiamo la legge, quindi. Non esitiamo più. Facciamo quello che in Italia (dove i limiti di velocità sono di 70 all’ora sulle strade interurbane e tutti vanno a 120, sbattendosene quello che hanno ancora da sbattersi) non si fa mai: prendiamole tutte, le badanti irregolari, e cacciamole via. Cacciamo fuori tutti i clandestini presenti sul territorio e vediamo come va a finire. Di corsa, alla svelta, senza pietà. Volevate questo? Benissimo, lo avrete. Tutti fuori a «calci in culo», come avete detto voi.
Non che si fa la legge, ci si fa belli con il pacchetto sicurezza, ma poi, però, insomma, un ex democristiano vicino all’Opus Dei, i vescovi cattolici, la naturale pietà umana, l’inevitabile correttivo… No, questa volta no. La naturale pietà umana non vi verrà in soccorso, questa volta. Visto che vi piace fare i celtici, facciamo come i celtici veri, che quando una cosa decidono, quella si fa, altro che palle. E multiamo pesantemente tutti quelli che le hanno assunte, le badanti clandestine, e poi facciamo anche un’indagine sulle loro dichiarazioni dei redditi, già che ci siamo, senza pietà per nessuno, come voi volete che sia.
E poi non venite a piangere che non avete più tempo di uscire la sera, perché le vostre nonne hanno bisogno di voi a casa… Non venite, perché a quel punto non me ne fregherà più un’amata minchia, né delle vostre sere, né dei vostri lamenti e nemmeno delle vostre nonne. Sia chiaro.
* * *
E ora che mi avete lasciato sfogare, mi tocca ritrattare, purtroppo. Come da tradizione italica, anche in questo caso.
Perché mi vengono in mente sia le vostre nonne, da sole e senza colpa, sia le povere ragazze che dalla Romania o dalla Moldavia o dall’Ecuador vengono fin qui per assisterle, le vostre nonne, e mi dispiace troppo per loro, per tutte. E non ho proprio il cuore di lasciarle sole, né le anziane che vi hanno nutrito, né le donne disperate che non saprebbero che fare della loro vita, senza questa piccola possibilità. Perché ne conosco alcune, e so che sono brave ragazze, con figli da allevare, che mandano a scuola, sperando che siano bravi; e non hanno nemmeno il coraggio di venire a colloquio da me, dall’insegnante, perché si vergognano di non sapere bene l’italiano. E quindi, alla fine, farò il tifo (scusatemi la parola) per la sanatoria di Giovanardi (scusatemi anche questa parola), anche se so che è sbagliato. Perché ci sono dei ragazzi che hanno bisogno di essere istruiti e delle nonne che hanno bisogno di essere accudite e delle giovani donne che hanno bisogno di avere una speranza.
Anche se so che è il solito modo italiano per salvare la capra e i cavoli; per salvare i leghisti e i vescovi, i buoni e i cattivi. E anche lo schifo di paese che stiamo diventando, tra l’altro.


Lo schifo di paese che, ahimè, già siamo.
Ma quanto hai ragione…
Io, che tu sai, sono una cattiva persona, ho in mente uno scenario ben più apocalittico.
Buttiamo fuori le badanti clandestine. Tutte.
Poi, le nonne, una dopo l’altra, poverette, finiscono dove devono finire, chi all’ospizio, chi al camposanto, se non altro per il crepacuore di essere lasciate sole. perché vuoi che un artigiano del nord est che lavora diciannove ore al giorno dichiarandone sei abbia tempo per la nonna invalida? Ma figuriamoci! Eppoi, ci saranno sempre delle cliniche, delle case di riposo private ai cui incentivi contribuiremo anche noi, da controibuenti, per mandarle.
E dei figli delle badanti, chissenefrega, perché troveremo il modo di buttare fuori anche loro, in quanto ‘figli di clandestini’, che vedrai che non manca molto.
E la gente, con la lega, penserà davvero di stare meglio. Di vivere in un posto migliore. Ed allora viva la lega! Per dieci, cento, mille legislature.
Siamo al fondo. Ma si può sempre scavare.
Poi, mi auguro che ovviamente, fatta la legge, trovato l’inganno, e che vada come dici tu. Almeno.
Oggi sono d’accordo con te.
Ti avevo promesso un giudizio, e ti dico come la penso…
Penso che sia sbagliato espellere le badanti clandestine perchè fanno un lavoro socialmente utile. Penso che sia sbagliato espellere ogni persona che faccia un lavoro socialmente utile. Penso che sia giusto favorire l’integrazione, e sono più che disposto ad aiutare l’immigrato che viene in Italia per cercare di rifarsi una vita. Sono disposto ad aiutare anche IL CLANDESTINO, a patto che dimostri di essere qui non perchè “tanto in Italia la giustizia fa schifo e quindi faccio quello che voglio”, ma perchè vuole ricominciare daccapo.
Però sei in Italia, e rispetti le leggi e le persone italiane; prima di tutto facendo in modo di riuscire a comunicare con gli altri, quindi imparando quel minimo di italiano (scritto e parlato) necessario “alla sopravvivenza” e poi cercandoti un lavoro onesto (anche in nero, all’inizio, ma basta che sia onesto!).
Tutti gli altri clandestini è bene che se ne tornino a casa. Perchè va bene essere fessi, ma non troppo. Se vuoi delinquere te ne torni al tuo paese.
@Marcoverga: Non è che, già che ci sono, tornandosene a casa si possono portare via anche qualche delinquente dei nostri?
Sarebbe il massimo!
Alla fine Marco ,se leggo bene (sono stato in grio tutto il giorno, oggi, finalmente, e quindi sono un po’ meno lucido…), sono d’accordo con te, in realtà. E con LGo, anche. Magari non sul lavoro “in nero”, ecco, che non mi pare una vera esigenza. Ma quanti sono i leghisti che firmerebbero quello che tu hai scritto?
Non so quanti sarebbero, perchè poi c’è sempre quello che vuole fare di più, e partendo da una cosa che sarebbe anche plausibile si arriva ad una cosa assurda (come sarebbe l’espulsione delle badanti).
Quello che non riesco a capire è tutto l’accanimento che gira intorno alla Lega, come nel caso di quel sindaco di un paese in provincia di Bergamo che non ha concesso la cittadinanza ad un nord-africano perchè non sapeva leggere il giuramento… E’ stato accusato di razzismo, di essere anticostituzionale e di qualsiasi altra cosa possibile ed immaginabile. Ha fatto solo bene.
Ok, a volte vengono espresse posizioni (troppo) forti, vedi Matteo Salvini, però mi sembra che come concetto di fondo non sia sbagliatissimo: l’Italia agli italiani, e a chi vuole venire a vivere in maniera onesta (aggiungerei io!)
Io invece me lo spiego bene l’accanimento nei confronti della Lega, onestamente. O almeno mi spiego bene il mio: c’è che la lega nutre le pulsioni peggiori delle persone, attua una politica che non mira mai ad educare e migliorare le persone, ma piuttosto a sfruttare le passioni meno ragionevoli.
A me non piace questo modo di procedere. Poi è vero che singole posizioni si può discutere e anche trovare un accordo; è proprio il modo che mi fa accanire. I tuoi toni, per esempio, mi impediscono di accanirmi; ma sono i tuoi, non quelli che sento normalmente.
Comunque mi fa molto piacere la tua voce un po’ dissonante. Magari capisco qualcosa della lega, finalmente.
Ma perchè tutti sono presi dalla foga di fare e di avere ragione…
“La gatta frettolosa fece i gattini ciechi” diceva un proverbio; e se in politica tutti (da destra a sinistra e ritorno) andassero un po’ più con calma ne trarrebbe giovamento l’Italia intera.
Anzi, magari anche la sinistra
Che poi, ora che mi viene in mente, la Lega non ha il 10% dei consensi perchè parla di clandestini & co, ma perchè è un partito “di nicchia” (e non fate battute tipo partito “di minchia”, che lo so che lo pensate!) che sta molto vicino alla gente: qualche tempo fa sulla Stampa avevo letto di una sede della Lega che offriva consulenze gratuite a persone con problemi sulla compilazione del 730, per richieste di soggiorno eccetera…
Per forza che anche molta gente di sinistra ha deciso di votare Lega: perchè si sente più rappresentata!
E magari diventi anche leghista, chissà!
Caro Marcoverga, a me sembra che la tua posizione sia ragionevole. Io non voto Lega né mi passa per la testa di farlo, però trovo che le cose che scrivi abbiano del buonsenso (non tutte, ma non è importante).
Però non si può negare che la Lega sia un partito razzista. Nasce come tale. Nasce come partito contro i meridionali e ora, immagino per motivi di convenienza politica, se la prende con gli stranieri.
Fossi in te non sottovaluterei la retorica che tiene in piedi il partito e fa sì che questo cresca. Un partito che si fonda sulla contrapposizione con il diverso è un partito che ha un seme di intolleranza nei confronti di chi non è uguale che secondo me è ineliminabile. E che spiega benissimo l’accanimento che tu non ti riesci a spiegare. Si accanisce perché è la sua retorica ed è il suo modo di stare in mezzo alla gente.
Io capisco la tua posizione perché capisco che tu apprezzi lo “stare in mezzo alla gente” e un certo tipo di efficacia che, obiettivamente, la Lega ha. Capisco un po’ meno che questo tuo apprezzamento ti porti a giustificare dei provvedimenti che, mi pare di capire, non trovi giustificabili.
Perché loro si reggono su quel tipo di propaganda, che stimola il lato peggiore di molte persone, e che secondo me è colpevole ignorare, perché è una componente essenziale della Lega Nord.
Mike Godwin mi sta tirando dei pugni in faccia, in questo momento, per farmi tacere. Lo sapete vero?
Vorrà anche dire che te li meriti, no?
Sarà come dite voi, ma io credo che la Lega sia un partito che cerca (in maniere più o meno accettabili) di stare vicino alla gente.
Secondo la Lega anni fa il problema erano i meridionali che non riuscivano ad integrarsi bene al nord (non sono in grado di dirlo perchè troppo giovane); secondo la lega oggi il problema sono i clandestini (qualcuno dice gli immigrati, secondo me no, perchè c’è un casino di brava gente, e come già detto prima io distinguo tra il bravo e il cattivo) che non riescono ad integrarsi (e questo si sa).
Il fatto è che la gente è stufa di avere a che fare con certa gente, e vede nella Lega una possibile “alternativa” al problema, sempre perchè la Lega cerca di stare vicino alla gente, secondo me.
Poi è logico che gli eccessi, sia da una parte che dall’altra, sono sbagliati e sono il primo a dirlo. Ci vorrebbe un po’ di moderazione, ma molto spesso la foga prevale…
Se avessi facoltà di togliere la cittadinanza a tutti i miei studenti italiani delle superiori che non leggono in modo accettabile brevi passi nella propria lingua, mi si svuoterebbero le classi e la città. E sì che loro di tempo per imparare a leggere ne hanno avuto e ne hanno ancora. Forse il cittadino nordafricano non avrà potuto passare le sue giornate frequentando corsi di italiano con prove intensive di lettura. Forse sarà stato impegnato a sbarcare il lunario con un lavoro che non gli consentiva scambi interculturali profondi con i colleghi nativi.
…è socialmente utile pensare a come soppravivere?
@giacomo: prenditi un asciugamano e saltella 42 volte: di solito così Godwin passa!
Ciao a tutti voi che scrivete su Lega e badanti….
Così … per curiosità.. mi piacerebbe sapere quandi tra voi hanno avuto una badante.
Posso assicirarvi che al di là di dicorsi politici e retorici alcune sono brave , brave davvero … ma …. mai contente!!
Le povere nonne hanno spesso a che che fare con dei generali non con donne che gentilmente le accudiscono, Quando poi capiscono di essere indispensabili han solo diritti e pochissimi doveri !!
La maggior parte di queste sogna un vecchietto che le sposa e che gli lascia un’eredità… e molte ci riescono!!
Insomma …. averci a che fare non è come dire….!!!!
E’ vero sono indispensabili perchè il sistema sanitario esploderebbe se gli anziani che ora hanno una badante vi si rivolgessero.
La regolarizzazione viene fatta solo per evitare che i poveri nonni rimangano da soli e stiano male e in grande numero chiedano assistenza .
Però alle care badanti va messo un freno…
Questo è quel che penso
Fammi capire: “mettere un freno” significa che devono lavorare e stare zitte?
Come Kunta Kinte, insomma?
No vuol dire che non devono fare dispetti ai nonni..
Vuol dire che non devono rubare
Vuol dire che non devono pensare di fregare il prossimo con la furbizia che è cattiveria …
Che non devono dare sonniferi per andarsene a ballare..
eccccc……