Ho fatto lavori di redazione per una decina di case editrici, nel frattempo. Ho rivisto traduzioni. Ho scritto dozzine e dozzine di risvolti di copertina, nel frattempo. E ho pensato a quanta gente avrà nel frattempo comprato o non comprato un libro a causa di qualche mia parola, messa bene o messa male in quel [...]
Archivio per settembre 2009
nel frattempo
Postato in cronache scolastiche, contrassegnato da tag il mestiere di insegnante, lavorare nell'editoria, lavorare nella scuola, scuola il giorno 30/09/2009 | 33 Commenti »
lavoro in una libreria
Postato in varia umanità, contrassegnato da tag gionata, il mercato amputa l'anima, lavorare, lavorare in un centro commerciale, lavorare in una libreria, presenza sul campo, uomini che odiano le donne il giorno 30/09/2009 | 26 Commenti »
(di Gionata) Dico che lavoro in una libreria di un centro commerciale e allora sempre, o quasi sempre, mi sento dire: “Che bello lavorare in una libreria, stai in mezzo ai libri”. Vorrei dire che “in mezzo” non ha alcun significato e che “libri” significa “scopa”, “sedia”, “televisore”. Lavoro in una libreria e sempre più [...]
precisazioni
Postato in il giornalaio, contrassegnato da tag avvertire le famiglie con gli sms, comunicati stampa della gelmini, educazione fisica fa media, gelmini, gli sms per avvisare i genitori delle assenze dei figli, le interviste della gelmini, scuola il giorno 29/09/2009 | 8 Commenti »
Educazione fisica da quest’anno vale come materia, e il suo voto fa media con le altre. Non so se queste sono parole del ministro o dell’articolista della Stampa (e comunque complimenti per l’italiano); in ogni caso il voto di educazione fisica viene conteggiato nella media complessiva dei voti da sempre. Per precisare, ecco. Tra le [...]
11. ubriacare il vecchio e stanco prof
Postato in varia umanità, contrassegnato da tag ex alunni, pubblicità gratuita, pubblicità progresso, ristorante XVI secolo a orzinuovi, undicesimo comandamento il giorno 29/09/2009 | 23 Commenti »
Cosa deve pensare un prof di italiano quando scopre che due dei suoi migliori alunni di sempre (sul serio), dopo una laurea in lettere uno e dopo una quasi-laurea in giurisprudenza l’altro, hanno abbandonato la cultura accademica e hanno aperto un ristorante? Non lo so, cosa deve pensare. Io, personalmente, non ho pensato niente e [...]
vicendevoli pregiudizi
Postato in il giornalaio, contrassegnato da tag gioventù contemporanea, il pregiudizio sui giovani, pregiudizi, un'indagine sulla percezione di musulmani e rom il giorno 29/09/2009 | 7 Commenti »
Spero che questa notizia non passi ai quotidiani nazionali (è già successo che da questo sito le notizie siano arrivate tali e quali a qualche megaquotidiano on line); o almeno spero che, se proprio deve passarci, abbia la buona sorte di incontrare un titolista un po’ più attento e preciso e un redattore non proprio [...]
dietro una cattedra
Postato in cronache scolastiche, contrassegnato da tag dietro la cattedra, differenza di età, i santi e la religione cattolica, il muro del pianto, il ruolo dell'insegnante, scuola, una lezione di storia il giorno 29/09/2009 | 16 Commenti »
L’ultima ora è, per naturale e tautologica definizione, un’ultima ora. Il che prevede ragazzi stanchi, professori altrettanto stanchi, aula calda, puzza di sudore, fatica; e anche penne che cadono ogni due o tre minuti, sguardi stravolti, qualche risatina, distrazione più o meno generalizzata, attesa spasmodica del suono della campanella, estrema difficoltà nel fare lezione, qualunque [...]
gli applausi, le risate, lo scandalo
Postato in i post degli altri, il giornalaio, contrassegnato da tag berlusconi, berlusconi ha detto che michelle obama è abbronzata, la satira contro berlusconi, le brutte figure di berlusconi, scandalizzarsi per colpa di berlusconi, sconfiggere berlusconi il giorno 28/09/2009 | 27 Commenti »
Ieri sera ero fuori con i soliti due amici. Abbiamo mangiato le solite tre pizze e abbiamo fatto la solita cosa che facciamo in tre (che non ha nulla a che vedere con il sesso, si sa). Poi, a un certo punto, uno di loro due è andato a dare un’occhiata alla homepage di Repubblica, [...]
entri ottimista, esci
Postato in varia umanità, contrassegnato da tag felicità, società dei consumi, umberto galimberti il giorno 28/09/2009 | 24 Commenti »
«La gente felice non consuma», dice Umberto Galimberti, citando Frédéric Beigbeder. E mi sa che anch’io, molto più modestamente, sono quasi d’accordo con loro. Ma quindi, se la logica è logica, diventa necessario, nella società dei consumi, che la gente sia infelice. Non vedo altra soluzione; non vedo proprio altro.
ridere di chi
Postato in cronache scolastiche, contrassegnato da tag don abbondio, don abbondio nei promessi sposi, il primo capitolo dei promessi sposi, il riso come esorcismo, in seconda, pessimismo e fastidio, promessi sposi, ridere della debolezza, ritratto di don abbondio, scuola il giorno 28/09/2009 | 36 Commenti »
Leggo il primo capitolo dei Promessi sposi, in classe. Fa sempre effetto la questione delle “gride”: le leggi che ci sono ma non vengono rispettate; le leggi che minacciano e le minacce a cui non segue nulla; è una questione che provoca domande e riflessioni anche sull’oggi. Però è molto difficile che i ragazzi riescano [...]
teologia dei ragni neri
Postato in i post degli altri, contrassegnato da tag discorso di benedetto xvi a praga, il ragno che cammina sul manto papale, papa bendetto xvi, ragni neri il giorno 27/09/2009 | 9 Commenti »
Che i ragni neri avessero qualcosa a che fare con la metafisica, io lo avevo sostenuto in tempi non sospetti. Da ieri, dopo il discorso di Benedetto XVI a Praga, i tempi debbono considerarsi sospetti. (segnalato da Fabristol)
yasmin levy
Postato in musica, contrassegnato da tag la juderia, ladino, mano suave, musica, romance e yasmin, yasmin levy il giorno 27/09/2009 | 13 Commenti »
(di Gionata) Ricordo che a una certa ora in fondo al cortile cinque o sei donne cominciavano a pregare. Ero piccolo quando aggrappato alla ringhiera del balcone le sentivo balbettare sillabe appartenenti a una litania e a una musica interiore. Erano i giorni in cui i miei genitori, con i nonni, condivano con il pesto. [...]
giornalismo d’alto bordo
Postato in il giornalaio, contrassegnato da tag dopo la prima puntata di annozero, filippo facci, giochiamo a smerdatutto, polemiche italiane, polemiche tra giornalisti in italia, vittorio feltri il giorno 26/09/2009 | 11 Commenti »
Oggi, sulle prestigiose colonne del Giornale, in un articolo intitolato, con evidente sprezzo del ridicolo, Feltri risponde alle santorate, Vittorio Feltri replica alle accuse che, tramite le telecamere di Annozero, Filippo Facci gli aveva rivolto in modo piuttosto diretto: L’esimio editorialista profitta della telecamera per sfogarsi. Dice di me alcune falsità. Addirittura che sarei stato [...]
noterelle dantesche #5 (Inf. XXVI 100)
Postato in noterelle dantesche, contrassegnato da tag dante, divina commedia, il canto di ulisse, il viaggio di ulisse e il viaggio di dante, la figura di ulisse nell'inferno dantesco, la partenza di ulisse e la partenza di dante, letteratura, poesia, sfidare dio, un'analisi del canto di ulisse il giorno 26/09/2009 | 38 Commenti »
(Tornano, a gentile richiesta, i piccoli appunti su Dante; è stupefacente, lo so, ma ci sono state effettivamente un paio di gentili richieste…) Il canto di Ulisse è talmente noto e famoso che pare superfluo farne un riassunto. Perché Ulisse è uno dei più grandi personaggi infernali e il suo lungo monologo è uno degli [...]
l’altra sera, mentre guardavo “annozero”
Postato in varia umanità, contrassegnato da tag annozero, l'anomalia dell'informazione in italia, mediaset, michele santoro, pessimismo e fastidio, prima puntata di annozero, rai il giorno 26/09/2009 | 39 Commenti »
L’altra sera, mentre guardavo Annozero, pensavo che io non ci credo mica a questa cosa della libertà di informazione che in Italia non ci sarebbe. Pensavo che sui giornali italiani si parla di tutto in realtà; e che si può parlare di tutto, anche qui, sui blog e sulla rete. E che c’è anche Il [...]
a pochi passi da casa
Postato in i post degli altri, contrassegnato da tag centri di identificazione e di espulsione, il cie di via corelli, immigrazione, infinita tristezza, migranti, pessimismo e fastidio, stupri nei centri di permanenza degli immigrati il giorno 25/09/2009 | 8 Commenti »
La testimonianza di una giovane immigrata al processo per la rivolta del Centro di Identificazione ed Espulsione di via Corelli, a Milano: Su tutti, il racconto di Joy, che ricorda in aula di come, una notte dei primi di agosto, l’ispettore-capo del Centro di via Corelli sia entrato nella sua stanza e le si sia [...]
parole, parole, parole (e numeri, numeri, numeri)
Postato in il giornalaio, contrassegnato da tag gelmini, i numeri della scuola, investire sulla scuola, le spese del ministero della pubblica istruzione, pessimismo e fastidio, scuola il giorno 25/09/2009 | 6 Commenti »
Una delle più efficaci e consuete sparate mediatiche del ministro Gelmini riguarda l’insostenibilità, in Italia, della spesa per il personale della scuola e dunque l’inderogabile necessità di abbatterla, con tagli e rasoiate. Già l’anno scorso il ministro aveva più volte dichiarato che non era possibile che le spese per gli stipendi del personale scolastico rappresentassero [...]
prometto che leggerò bene le opere di sallustio
Postato in cronache scolastiche, i post degli altri, il giornalaio, contrassegnato da tag conoscenze disciplinari e insegnamento, fondazione agnelli, gelmini, in quarta, latino, letteratura latina, orazio, pedagogia, prima di tutto sapere le cose, sallustio, scuola il giorno 25/09/2009 | 34 Commenti »
Così il Corriere di ieri a proposito del rapporto della Fondazione Agnelli sulla scuola (l’articolo è citato da Peppe Liberti, al cui interessante post vale secondo me la pena di dare una lettura): «Il punto — prosegue Gavosto (presidente della Fondazione Agnelli, ndb) — è che il meccanismo di formazione produce una tipologia di insegnante [...]
ligio
Postato in i post degli altri, contrassegnato da tag esportare la democrazia, gelmini, il minuto di silenzio per i morti in afghanistan, leonardo, missione di pace, pessimismo e fastidio, scuola il giorno 24/09/2009 | 22 Commenti »
A me andrebbe anche bene il minuto di silenzio, purché preceduto da sessanta minuti di spiegazione: dov’è l’Afganistan? Perché siamo andati là?… Sì, lo so, tacere è più elegante. Ma se non hanno idea di cosa sia l’Afganistan, non sarà un minuto diverso da tutti quelli che passano in classe seduti a pensare ai fatti [...]
lamento del consumatore emarginato
Postato in varia umanità, contrassegnato da tag boicottato a mia volta, chi la fa l'aspetti, come funziona la fidaty card?, esselunga, infinita tristezza, la patente del consumatore medio, prodotti che spariscono dagli scaffali, sentirsi escluso dal mercato il giorno 24/09/2009 | 44 Commenti »
Tutto è iniziato con il sugo al pomodoro Scarpariello: che se si vive da soli, se si torna a casa all’una e mezza tutti i giorni e ci si fa una pasta di corsa mentre si muore di fame, è obiettivamente una soluzione eccezionale. Non buono come quello delle vostre nonne o delle vostre suocere, [...]
nani, giganti, specchi e orizzonti
Postato in cronache scolastiche, contrassegnato da tag in seconda, l'informazione sui giovani, libro di storia, migliorare il mondo, nani sulle spalle dei giganti, quello che i ragazzi pensano dell'informazione in italia, scuola il giorno 24/09/2009 | 9 Commenti »
Il libro di storia adottato nel mio liceo si intitola Sulle spalle dei giganti. È un bel titolo. Quindi, quando mi tocca la prima lezione di storia in seconda, per prima cosa spiego loro il significato e l’origine quel titolo, che mi sembra il minimo e mi sembra anche interessante. Dico che devono anche loro [...]
“prostituta di lusso”
Postato in i post degli altri, contrassegnato da tag l'italia vista dall'estero, patrizia d'addario, pessimismo e fastidio, tv svizzera il giorno 23/09/2009 | 25 Commenti »
L’esordio del conduttore elvetico: Un’esclusiva che sulle tv italiane non potrete certo vedere. Anche in Isvizzera ci prendono un bel po’ per il culo: Patrizia D’Addario alla tv svizzera. (segnalato da layos, cui non ne scappa una)
parti e travagli
Postato in il giornalaio, contrassegnato da tag antonio padellaro, giornali on line, il fatto quotidiano, marco travaglio il giorno 23/09/2009 | 20 Commenti »
Il Fatto quotidiano, il nuovo giornale fondato da Antonio Padellaro e Marco Travaglio (e forse anche da qualcun altro, ma non mi ricordo più… ) è uscito oggi in edicola per la prima volta è andato completamente esaurito in un paio d’ore. Sia o non sia un buon segno, sia il frutto di una campagna [...]
volontari e fannulloni
Postato in il giornalaio, contrassegnato da tag gianni de michelis, il lamento di gianni de michelis, missionari, politica, quarantamila euro lordi l'anno come una miseria, renato brunetta, volontariato il giorno 23/09/2009 | 20 Commenti »
Gianni de Michelis, ex ministro socialista, ex discotecaro doc, ex potentissimo della Prima Repubblica, attuale consulente del suo ex consulente Renatino Brunetta, dichiara, a proposito di questo suo nuovo prestigioso incarico di consulenza: Ora la situazione si è rovesciata. Brunetta, dopo aver definito il maestro «la migliore intelligenza politica degli ultimi cinquant’anni», l’ha assunto come [...]
una sfiga seria
Postato in cronache scolastiche, contrassegnato da tag di che tipo di persone abbiamo bisogno, essere sfigati, essere timidi a quindici anni, i furbi i brillanti e gli sfigati, ragazzi sfigati, scuola il giorno 23/09/2009 | 46 Commenti »
Ci sono ragazzi silenziosi, in ogni classe. Sono persone forse timide, forse semplicemente un po’ riservate, nel loro stare in mezzo agli altri. I più sono anche studiosi: li chiami e sono preparati; svolgono test e verifiche con ordine, alcuni in modo eccellente, altri semplicemente in modo sufficiente. Fanno sempre i compiti. E se per [...]
libero me
Postato in i post degli altri, contrassegnato da tag diffusione delle notizie sul web, il futuro della stampa sul web, piovono rane, riproduzione libera il giorno 22/09/2009 | 8 Commenti »
Forse sono l’ultimo a notarlo (o forse l’unico, perché non è affatto importante), ma da oggi, sotto tutti i post del blog Piovono rane di Alessandro Gilioli, compare la dicitura: Riproduzione libera. Non che sia una rivoluzione (non lo è per niente); ma visto che ormai, su quasi tutti i quotidiani maggiori, è invece diventato [...]
studiare tantissimo
Postato in cronache scolastiche, contrassegnato da tag a cosa serve studiare latino, ex alunni, ivano, la gioja dell'incoscienza, latino, scuola, studiare tantissimo quando non c'è niente da studiare, un ragazzo simpatico il giorno 22/09/2009 | 25 Commenti »
Magari qualcuno si ricorda di Ivano. Che è stato bocciato, com’ era inevitabile, e che si è iscritto in un altro indirizzo della nostra stessa scuola, come gli avevamo consigliato, noi insegnanti, già dopo pochi mesi dell’anno scorso. Chi se ne ricorda sa anche che Ivano è tutto tranne che un ragazzo antipatico: brillante, capace [...]
gratta e perdi, ma gratta
Postato in i post degli altri, contrassegnato da tag educazione dei cittadini, gratta e vinci, lo stato taglieggia i cittadini con i giochi a premi, stato etico, superenalotto, wanna marchi il giorno 21/09/2009 | 43 Commenti »
Il dubbio che non sia lo Stato (con la S hegeliana e maiuscola) a dover educare le persone è un dubbio che ho anch’io, non confondetevi. Insomma, lo Stato Etico è uno di quei concetti così complessi che non mi sento nemmeno in grado di sfiorarlo con il pensiero. Quindi non è di missione educatrice [...]
accecati dal fulgido brillìo di tre lattine
Postato in varia umanità, contrassegnato da tag bibite gratis, evasione fiscale, pessimismo e fastidio, scontrino fiscale, sentirsi in colpa il giorno 21/09/2009 | 16 Commenti »
L’altro ieri sera siamo andati a prendere tre pizze nella locale pizzeria d’asporto. Siccome ci andiamo spesso, quasi una volta alla settimana e sempre noi tre, ci hanno regalato tre bibite, a nostra scelta. Noi abbiamo detto: «Grazie», sorridendo contenti, e abbiamo preso le lattine. Poi però si sono presi i 14.50 euro e non [...]
piccola apologia dell’attrito
Postato in cronache scolastiche, contrassegnato da tag attrito scolastico, categorie umane, didattica, intelligenza emotiva, pedagogia, pedagogismo, psicologi, scuola il giorno 21/09/2009 | 25 Commenti »
Greta, durante le lezioni fa fatica a restare concentrata, e a volte quasi si addormenta; Caterina, invece, ha genitori che la assillano, che ancora le controllano i compiti, che ogni giorno verificano se sul libretto è comparso un voto nuovo e che, appena vedono un 6-, la vogliono mandare a lezione privata; e quindi Caterina [...]
una ricetta della nostra tradizione
Postato in il giornalaio, contrassegnato da tag bisogbo di visibilità, daniela santanchè, daniela santanchè e il burqa, rovinare le altrui feste religiose il giorno 20/09/2009 | 18 Commenti »
Quando avete bisogno di consenso e di visibilità e cominciate a fare fatica a trovare qualcuno che ve li conceda, ecco una ricetta semplice semplice, tutta per voi. Si tratta di organizzarsi rapidamente, di avvertire giornali e telegiornali, di vestirsi da donna decisa e agguerrita, e andare coscientemente a rompere le palle a un gruppo [...]
morrissey, “years of refusal”
Postato in musica, contrassegnato da tag morrissey, morrissey years of refusal, recensioni di gionata, the smiths, years of refusal il giorno 20/09/2009 | 6 Commenti »
(di Gionata) Steven Patrick Morrissey, nato a Manchester un cinquantina di anni fa, è stato leader e cantante del gruppo pop The Smiths negli anni ottanta, dal 1984, con l’album d’esordio The Smiths, fino al 1987, con Strangeways here we come. La chitarra talentuosa di Johnny Marr, i testi ironico-disperati e la voce profonda di [...]
un’élite tira l’altra
Postato in il giornalaio, contrassegnato da tag brunetta a cortina, brunetta e le elite di merda, combattere il nemico, destra sinistra, elite di merda, essere un'elite di merda, pessimismo e fastidio, politica il giorno 20/09/2009 | 36 Commenti »
Michele Serra, oggi, su Repubblica: Ci sono “élite di merda che vivono di rendita” e tramano contro il governo e dunque contro il popolo sovrano. Così, in sintesi, ha detto ieri il ministro Brunetta, entusiasmando una platea amica e disgustando una volta di più l’altra metà degli italiani (…) Se il ministro Brunetta, piuttosto che [...]

