non credo in una scuola che promuove tutti, credo in una scuola che mette tutti nella condizione di essere promossi, ma questa condizione non si raggiunge senza rigore, a partire dalle elementari. dove per rigore intendo che le cose si devono insegnare bene, poche ma buone, a tutti e chi non ha imparato, dopo che è stato fatto tutto, ma proprio tutto per aiutarlo, si ferma e ripete. il fatto che nella scuola dell’obbligo si cerchi di fare di tutto e di più, (ma alla membro di segugio) senza attendere che tutti abbiano imparato, è quanto di più discriminante possa esistere.
stiamo perdendo una generazione, forse anche due… e non ci rendiamo conto del disastro che ciò comporterà.
Oggi, Lucia racconta un bel po’ di cose su come si vive a scuola e sulla fatica che ci si fa. In una scuola professionale, ma non solo. Senza nascondersi niente e senza paura di usare toni accesi. È una lettura che merita attenzione, a mio parere.


Avrei commentato direttamente sul suo blog, ma non ci riesco, perché non riconosce il mio account.
E quindi lo faccio qui: complimenti, Lucia, bel post, condivido quasi tutto!
mi sono accorta adesso che avevo tolto l’opzione commenti anonimi… avevo avuto un paio di commenti “stragni” e non mi erano piaciuti. ho tolto la restrizione, ma continuo ad essere più contenta se so con chi parlo… si può fare anche da un account google, credo.
ANCH’IO!!!!
brava la mia lucia.
E’ finita anche sul mio blog.
Mi sembrava davvero doveroso.
Buona giornata
Valutazione degli insegnanti: ecco un punto per me mai chiaro. Vorrei sapere in base a quali criteri e parametri una commissione formata da colleghi, che non possono essere presenti alle altrui lezioni, potrebbe esprimere un giudizio sull’operato di un altro insegnante. Vogliamo filmare tutte le ore di lezione e vederle in videocassetta o DVD? Ci penso, ci penso, e non trovo una soluzione accettabile.
Qualcuno sa proporre qualcosa di concreto?
Aggiornamento: ci sono materie per le quali da anni non viene proposto un beato nulla, e per le quali si provvede assolutamente da sè ad aggiornarsi. Ad esempio tedesco, che si sta cercando – con indubitabile successo – di cancellare dalla faccia delle graduatorie.
Presidi: non sono d’accordo sul fatto di averne due. Un preside bravo basta per tutto (io ne ho uno di questa rara specie. Ad averne un secondo credo che ci sarebbe solo più confusione). Anche per loro si sbatte il naso contro due problemi: formazione e selezione.
Al di là di questo, Lucia è una che ci vede chiaro e che dice altrettanto chiaramente delle cose sacrosante.
Sulla valutazione degli insegnanti avevo scritto qualche riga qui:
http://scorfano.wordpress.com/2009/04/15/prima-la-valutazione-poi-al-limite-limpiccagione/
Anche se, rileggendolo, mi rendo conto che ci sarebbero molte altre cose da aggiungere.
ho iniziato a rispondere a Lucia, ma vi avverto: l’ho presa larga e la cosa andrà avanti per un po’
Grazie di averlo postato anche qui.
letto e sottoscritto