Leggo sul Corriere, grazie alla segnalazione di .mau., che la puntata di ieri di Porta a porta, con Bruno Vespa nelle vesti di cantore del regno e il premier medesimo nelle vesti di esaltato del regno, ha fatto registrare ascolti deludenti, inferiori alla media della trasmissione, con un totale di spettatori di poco superiore alla metà (la metà!) di quelli invece ottenuti da L’Onore e il Rispetto, la fiction mandata in onda da Canale 5.
È senz’altro uno smacco per Bruno Vespa, una sconfitta plateale e anche un po’ meritata, viste le premesse e l’abolizione della concorrenza pubblica e privata.
Ma per il premier? Siamo sicuri che sia una sconfitta anche per il premier? A me pare di no, sinceramente. Perché se c’è un sistema con cui Berlusconi ha profondamente mutato la cultura e l’immaginario degli italiani in questi ultimi vent’anni non è la politica, ma la televisione. E in particolare una televisione fatta di fiction di qualità molto bassa (Gabriel Garko, insomma…) e di intrattenimento di livello infimo e di programmi sempre più scadenti. Ed è questa la cultura che ha vinto, anche ieri sera.
Per cui non mi unirei facilmente al coro degli esultanti, se ci saranno. Perché un paese che preferisce un certo tipo di fiction (quella con Gabriel Garko) all’informazione (che è un po’ fiction pure quella, lo so, ma riguarda una vera tragedia nazionale, però) è un paese che è molto lontano dal possedere un’attenzione critica accettabile e uno sguardo lucido sulla realtà. E questa è stata ed è ancora la più grande vittoria di Berlusconi, se permettete.


boicottarli: dati gli ascolti dei quali vengo solo ora e qui a conoscenza. ah, potesse avvenire. sarebbe un miracolo, e credere ai miracoli oggi sarebbe miracoloso
Boicottarli, uscendo di casa, però. O guardando un film. O leggendo un libro.
Mai una gioja.
Bisognerebbe poter distinguere tra chi ha visto altro per boicottaggio e chi ha visto altro per semplice disinteresse verso la cosa pubblica. Così come tra chi ha visto BV&SB per abbeverarsi al verbo e chi l’ha fatto per indignarsi o per farsi quattro risate tra amici.
(anche quest’anno giorno libero mercoledì, vedo)
E’ vero, sono molti i distinguo che si dovrebbero fare e che magari si faranno.
Diciamo però che, se la serata fosse stata dominata, in termini di dati auditel, da La caduta, l’analisi sarebbe senz’altro più facile.
Beh non ti si puo’ dare torto…
pero’ e’ comunque interessante notare che la gente non e’ (piu’?) cosi’ attratta dal pifferaio magico, quanto lo e’ dal piffero, anzi un organetto che suona da solo.
E per un pifferaio al cui ego suona restrittivo anche essere paragonato all’Unto magari un risultato tanto positivo non e’.
Forse è vero. Forse Lui si dispiacerà… Però ha vinto, anche aziendalmente.
Quello che dici è vero. Ed è vero che Garko stava sempre su mediaset… Vero è anche che forse quello che c’era sul resto della rai, non era poi imperdibile: sulla rai c’era Coliandro, o ‘la caduta’ (che non è proprio l’ultima pellicola passata nei cinema, come nemmeno Dirty Dancing di La7). Io penso sia accaduto questo: la gente ha acceso la tele, ha visto il premier e Vespa, ha pensato ‘Dio mio!’, e ha deciso di vedere che c’era sugli altri canali… Sarebbe stato interessante vedere in quanti avrebbero guardato Ballarò, fosse stato possibile…
Io, per conto mio, ho acceso la tele, e l’ho spenta. Che tra vedere il premier show, o Garko, ho preferito ‘avere una vita’. E poi, avevo da fare.
mettila positivo: anche chi ha guardato Garko è solo il 10% degli italiani.
Il problema è che questa *non è* informazione.
Io grazie al satellite seguo spesso i talk show di approfondimento all’estero e mai (ripeto mai) è possibile assistere ad uno scempio come quello di ieri sera.
O fanno un’intervista al politico (con giornalisti ben agguerriti che se ne guardano bene da fare il benchè minimo assist propagandistico al politico di turno) oppure, se si parla di un qualunque tema politico, una legge approvata, una attività di governo, vengono invitati degli esperi “indipendenti” che dicono la propria sulle attività o sulle leggi, completamente a prescidere dall’orientamento politico (per l’ovvia salvaguardia del proprio prestigio professionale).
Nemmeno quando per “par condicio” si mettono di fronte due politici di schieramenti avversi si fa un buon servizio. Perchè tanto chi vota in un modo o in un altro tenderà sempre a tifare e dar ragione al “suo” politico.
I confronti fra politici avversi si fanno durante le finestre elettorali. Per il resto dell’anno i politici accedono ai media per motivi istituzionali.
Per il resto quando si fanno approfondimenti politici li fanno degli osservatori, dei politologi e degli esperti, non i politici medesimi.
Infine, rispetto ai dati dell’auditel, Berlusconi ha pianificato una serata televisiva nordcoreana, stile parata militare davanti al Duce, per autocelebrarsi e portare all’attenzione degli italiani il proprio grande successo (facendo pure quello un po’ infastidito per aver perso la partita del Milan).
Ha fatto azzerare la controprogrammazione, da nessuna parte c’era il minimo ostacolo per avere l’attenzione dei suoi sudditi/spettatori/elettori. E, nonostante combattesse contro il nulla, ha vinto il nulla.
Per uno che ha basato il proprio successo sull’appeal televisivo e che ha imbonito per 15 anni gli elettorspettatori ammorbando i nostri cervelli col suo ciarpame, direi che è una sconfitta peggiore che alle urne. E non la sottovaluterei affatto.
Può darsi, può darsi. Ma poi, alle urne? Davvero questo è il segno di qualcosa che cambia? Io ne dubito molto, ti dico la verità.
Alle urne gli italiani votano allo stesso modo da 100 anni.
L’unica volta che Berlusconi ha perso è stato perchè si è presentato senza la Lega, ma ha comunque preso più voti al senato. E la stessa cosa è capitata quando ha pareggiato con Prodi all’ultimo giro, ed è uscito sconfitto solo grazie al “suo” porcellum, 24 mila voti in meno alla Camera (cioè niente) e 400 mila in più al Senato.
L’Italia è un paese di vecchi, cattolici, ignoranti e conservatori. Quindi anche se a destra presentassero Pinochet e Videla, vincerebbero loro.
Be’, pensavo di essere io il più pessimista sulla natura dei nostri connazionali. Pensavo.
Mi chiedo e Vi chiedo come si fa a fare annunci altisonanti sull’audience di ieri sera per Porta a porta per un misero 13,… per ento , tenendo condo soprattutto dell’eliminazione di Ballarò, dell’autosospensione di Matrix, della messa in onda di programmi non proprio esaltanti e tuttavia raggiungendo un piagnucoloso e misero 13,….per cento! Il presidente del consiglio è stato mal consigliato perchè avrebbe dovuto imporre la sospensione anche della fiction L’orgoglio etc……secondo il mio moidesto parere si dovrebbe parlare di smacco per la trasmissione, per i vertici rai, per i partecipanti di quel palcoscenico osceno offerto al capo del governo….brrrrr se penso che è questa la democrazia , c’è veramente da essere piu’ che preoccupati.
Cmq un po tutti i membri di governo stanno imparando a usare i mezzi di comunicazione come berlusconi voleva … impratichitosi in questo campo è il ministro piu simpatico del governo Brunetta.
Se andate sul sito del Ministero dell’innovazione e quant’altro lo trovate bello come il sole in un video, è troppo fotogenico, altro che boicottaggio, è irresistibile!!!!
Vi chiedo di aiutarmi a riflettere; non ho dati alla mano e neppure il tempo di cercarli. Vediamo un po’ cosa ne esce…
La fiction batte Porta a Porta, su qs sembra non non esserci dubbio.
Ma chi, tra uomini e donne, si interessa più alla politica? Non è un dato oggettivo, fondato dai numeri, ma a sensazione direi gli uomini!
E dove era buona parte degli uomini ieri sera? Immagino davanti al televisore a guardare la partita, dato che erano coinvolti sia milanisti che juventini e, perchè no, pure qualche interista a gufare…
Le donne invece saranno state a guardarsi il bel Garko…
Quindi, proseguendo nelle mie illazioni, concludiamo che:
- il 50% circa dei telespettatori (ossia il 100% delle donne) ha guardato Garko;
- il 25% dei telespettatori o forse più (il 50% degli uomini) ha seguito la partita;
- il 5% abbia visto “Selvaggi”
- il 20% abbia seguito Vespa
Supposto infine che, del 25% dei telespettatori che hanno visto la partita, metà sia abbonata a Mediaset Premium., ne consegue che:
Berlusconi ottiene il 50+12.5+5=67.5% degli ascolti
Sky ottiene il 12.5%
Vespa il 20%
Ma poichè l’ospite di Vespa è Berlusconi stesso, qs è la classifica finale:
Berlusconi 87.5%
Sky 12.5%
Vittoria x distacco!!!
non approvo affatto il commento che berlusconi ieri sera avrebbe vinto ugualmente nonostante il flop.che c entra lo sceneggiato? lui ha perso e inutile arrampicarsi sugli specchi.
che poi i telespettatori hanno voluto vedere garko , fatti loro. perche allora missi italia?
ritengo invece che ci sia un inversione di tendenza finalmente, cioe che molti italiani hanno capito che questo buffone e falso e ipocrita;
Mi tocca darti ragione, ma la cosa m’infastidisce un po’…
Ieri sera non ho visto Vespa, né tanto meno Garko ( che detesto).
No, nemmno io. Ma infatti siamo qui a scrivercelo tra di noi… (be’, no, confesso: un bel pezzo di Vespa l’ho visto.)
Ho letto un po’ di articoli per farmi almeno un’idea su quel che si è detto durante questa “irripetibile”(cioè nella speranza che non si replichi) performance televisiva dato che ho aderito al boicottaggio non vedendo la diretta.
Tra le sintesi questa di Travaglio mi ha lasciato senza fiato (troppe risate, soprattutto l’ultimo paragrafo) e qualche timore in più (l’ultimo paragrafo, appunto).
Già
Sì, l’ho letta anch’io. Molto caustica, come sempre.