Lo scorfano non va al cinema quasi mai. Anche perché quelli con le squame e gli aculei non li fanno entrare molto volentieri nelle multisale. E allora si guarda i suoi dvd, a casa. Ciò comporta che vede i film sempre con sei o sette mesi di ritardo; e che non possa parlarne quando anche tutti gli altri ne parlano. All’inizio la cosa lo faceva soffrire un po’; poi ha capito che c’è in qualche modo qualcosa di sano in questo arrivare dopo, fuori tempo, quando l’onda del tam tam mediatico si è spenta: perché, in questo modo, è più difficile che lo scorfano venga imbrogliato dagli uffici stampa delle case di produzione cinematografica.
Lo scorfano non è mica un cinefilo, anzi. Lui guarda: qualcosa capisce, qualcosa no. E gli piace scrivere in poche righe quello che capisce, senza pretese, solo per farlo. In più, in alcuni periodi, è costretto dalle contingenze a guardare solo i grandi classici della storia del cinema: questo sarà pure un bel problema per chi lo frequenta, ma tutto sommato si rivela in fondo anche una risorsa (almeno per lui).
Qui, in questa pagina, ha infilato i link delle sue seconde visioni (in ordine alfabetico, se si prescinde dall’articolo), dal gennaio 2009 in poi, per fare un po’ di ordine. Mancano tutte quelle precedenti, che sono tantissime; lo scorfano vorrebbe un giorno cominciare a scrivere anche quelle, perché certi film erano proprio belli. E però non può mica stare tutto il giorno attaccato al computer, che il mondo là fuori è bello e soprattutto vario…

Amen, di Constantin Costa-Gavras
L’amore non basta mai, di Maria Blom
Appaloosa, di Ed Harris
A tempo pieno, di Laurent Cantet
L’avventura, di Michelangelo Antonioni
La banda Baader Meinhof, di Uli Edel
Barrio, di Fernando León de Aranoa
Burn after Reading, di Ethan e Joel Coen
The Burning Plain, di Guillermo Arriaga
La canarina assassinata, di Daniele Cascella
Changeling, di Clint Eastwood
La classe, di Laurent Cantet
La conversazione, di Francis Ford Coppola
La corazzata Potëmkin, di Sergej Ejzenstejn
Il curioso caso di Benjamin Button, di David Fincher
Dear Frankie, di Shona Auerbach
Defiance – I giorni del coraggio, di Edward Zwick
Il disprezzo, di Jean-Luc Godard
Il dubbio, di John Patrick Shanley
Due partite, di Enzo Monteleone
Edipo re, di Pier Paolo Pasolini
Effetto notte, di François Truffaut
La famiglia Savage, di Tamara Jenkins
La felicità porta fortuna, di Mike Leigh
La fiamma del peccato, di Billy Wilder
Il figlio, di Jean-Pierre e Luc Dardenne
Fortapàsc, di Marco Risi
Fronte del porto, di Elia Kazan
Frost/Nixon – Il duello, di Ron Howard
Frozen River – Fiume di ghiaccio, di Courtney Hunt
Il giardino di limoni, di Eran Riklis
Giù al Nord, di Dany Boon
Giulia non esce la sera, di Giuseppe Piccioni
Gomorra, di Matteo Garrone
Gran Torino, di Clint Eastwood
La grande illusione, di Jean Renoir
La grande guerra, di Mario Monicelli
Il gusto degli altri, di Agnès Jaoui
Hiroshima mon amour, di Alain Resnais
Home, di Ursula Meier
The Hurt Locker, di Kathryn Bigelow
Katyn, di Andrzej Wajda
Jules et Jim, di François Truffaut
Ladri di biciclette, di Vittorio de Sica
Lontano dal paradiso, di Todd Haynes
Look Both Ways – Amori e disastri, di Sarah Watt
Un matrimonio all’inglese, di Stephan Elliott
Il matrimonio di Lorna, di Jean-Pierre e Luc Dardenne
Milk, di Gus Van Sant
The Millionaire, di Danny Boyle
Misterioso omicidio a Manhattan, di Woody Allen
Il mistero dell’acqua, di Kathryn Bigelow
Il monello, di Charlie Chaplin
Non è peccato – La quinceañera, di Richard Glatzer e Wash Westmoreland
La notte dei girasoli, di Jorge Sánchez-Cabezudo
L’onda, di Dennis Gansel
L’ospite inatteso, di Thomas McCarthy
Paisà, di Roberto Rossellini
Il papà di Giovanna, di Pupi Avati
Persepolis, di Marjane Satrapi, Vincent Paronnaud
Pleasantville, di Gary Ross
Potere assoluto, di Clint Eastwood
I quattrocento colpi, di François Truffaut
Racconti da Stoccolma, di Anders Nilsson
Racconto di Natale, di Arnaud Desplechin
Rapina a mano armata, di Stanley Kubrick
The Reader – A voce alta, di Stephen Daldry
Redacted, di Brian De Palma
Revolutionary Road, di Sam Mendes
Riunione di famiglia, di Thomas Vinterberg
Roma città aperta, di Roberto Rossellini
La schivata, di Abdellatif Kerchiche
Sciuscià, di Vittorio de Sica
I soliti ignoti, di Mario Monicelli
Sotto le bombe, di Philippe Aractingi
State of Play, di Kevin Macdonald
Stella, di Sylvie Verheyde
Sunshine, di Danny Boyle
Ti amerò sempre, di Philippe Claudel
Le tre scimmie, di Nuri Bilge Ceylan
L’ultimo inquisitore, di Milos Forman
L’ultimo metrò, di François Truffaut
Valzer con Bashir, di Ari Folman
La velocità della luce, di Andrea Papini
Vicky Cristina Barcelona, di Woody Allen
The village, di M. Night Shyamalan
Vuoti a rendere, di Jan Sverak
W., di Oliver Stone
Wall-e, di Andrew Stanton
The Wrestler, di Darren Aronofsky


e allora si consiglia, se non già letto, il bel libro di David Kamp