Avete presente quelle interviste banali, con le domande concordate mesi prima, in cui si chiedono apposta delle banalità, in modo che non si possa fare altro che una bella e banalissima figura? Ecco, ne ho trovata una strepitosa a Lara Comi, la assolutamente-non-velina del PdL. Ma invece di sorridere, a un certo punto mi sono pure un po’ innervosito.
Perché è normale, io credo, che alla domanda «Qual è il tuo peggior difetto?» qualunque persona un po’ superficiale, non troppo portata per l’autoanalisi e la coscienza di sé, tenti di rispondere con un falso difetto, che assomiglia a un pregio. Del tipo: sono troppo buona; oppure: mi fido troppo degli altri, o altre ovvietà del genere. (more…)

