Renatino Brunetta dixit:
In Italia c’e’ il 70% delle persone che rischia quotidianamente in prima persona, rispettando i criteri della meritocrazia e della trasparenza, mentre il restante 30% ha sempre vissuto in maniera parassitaria. Parlo dell’Italia che non rischia, che vive di rendita, l’Italia del nepotismo che fino ad oggi e’ stata peraltro sovrarappresentata.
Ebbene, a questa Italia parassitaria, sporca ed infame, stiamo togliendo l’acqua in cui nuotava, le stiamo facendo un mazzo così!.
Molti di loro vogliono che l’Italia non cambi nel settore del pubblico impiego, dal momento che li’ e’ la loro rendita di posizione, la loro forza. Penso alla Cgil o a certi sindacati corporativi della scuola. (more…)
In Italia c’e’ il 70% delle persone che rischia quotidianamente in prima persona, rispettando i criteri della meritocrazia e della trasparenza, mentre il restante 30% ha sempre vissuto in maniera parassitaria. Parlo dell’Italia che non rischia, che vive di rendita, l’Italia del nepotismo che fino ad oggi e’ stata peraltro sovrarappresentata.
Al matrimonio del governatore del Veneto, Giancarlo Galan, il bouquet della sposa è stato lanciato all’improvviso nel mezzo dei plaudenti invitati del bel mondo nostrano; e, rapido come un falco, feroce come un predatore, il ministro Brunetta si è proteso in un balzo felino, vibrando un poderoso colpo di reni verso il cielo stellato e poi, ergendosi in tutta la sua statura sopra la folla, ha allungato le braccia e…
L’
Se mi faccio, per puro e gioioso masochismo, un auto-sondaggio sul politico italiano che meno sopporto in questo momento, il risultato è perentorio, senza incertezze: vince il ministro Brunetta. Mi sta proprio antipatico, che vi devo dire, lo trovo sgradevole e arrogante, sempre e in ogni contesto (come vede, gentile Mariastella, non ce l’ho affatto con lei, dopotutto).
