Il post si preannuncia lunghetto e noioso assai, vi avverto; e quindi favorisco subito riassunto per i più pigri o indaffarati, che si possano risparmiare gli inutili dettagli. E il riassunto è questo: Al ministero dell’Istruzione sono preda di uno stordimento collettivo. Il ministro Gelmini Mariastella, considerata donna che lavora bene, parla a vanvera e sempre all’ultimo momento o quando è troppo tardi. La vostra scuola pubblica è nelle mani di persone pericolosamente allo sbando. Io mi guardo intorno e non vedo la necessaria preoccupazione.
E i due noiosi fatti di oggi sono questi.
Comincio dalla nota vicenda relativa alle scuola medie. Da quest’anno saranno promossi soltanto gli studenti che abbiano la sufficienza in tutte le discipline; lo si sapeva da mesi, ma si è arrivati al dunque in queste settimane. E, giunti al dunque, molti presidi, davanti alla possibilità di bocciare quasi il 50% dei loro ragazzi, si sono inventati il 6 rosso: vale a dire un 6 che non era proprio 6, ma che sottintendeva un 5 o un 4: che i genitori lo sapessero.
Era un modo orrendo, ma era un modo. Ma la ministra ha detto NO. (more…)

