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Posts contrassegnato dai tag ‘immigrazione’

La testimonianza di una giovane immigrata al processo per la rivolta del Centro di Identificazione ed Espulsione di via Corelli, a Milano: Su tutti, il racconto di Joy, che ricorda in aula di come, una notte dei primi di agosto, l’ispettore-capo del Centro di via Corelli sia entrato nella sua stanza e le si sia [...]

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Livio Andronico era greco; fu fatto schiavo e condotto a Roma; a lui si fa, convenzionalmente, risalire l’inizio della letteratura latina. Ma il suo nome, Livio, era semplicemente quello del suo padrone. Anche Ennio era greco, di Rudiae: scrisse tantissimo; e i suoi Annales rappresentano l’autentico inizio della storiografia romana. Come Livio Andronico, anche Cecilio [...]

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Quando ho letto che hai detto di essere «stanco dell’Italia» e di volere tornare in Senegal anche a costo di autodenunciarti, ho subito pensato «anch’io, anch’io sono stanco dell’Italia», con un sorriso beffardo, che voleva essere una stupida battuta. Poi però mi sono detto che no, non andava bene, che sapeva troppo di presa in [...]

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il nemico del nemico del mio nemico

Ma ora che la Lega e il Vaticano arrivano alla definitiva resa dei conti (armati di croci celtiche gli uni e di croci e basta gli altri), per chi bisogna fare il tifo, scusate?

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Io mi ricordo che, quando ero bambino, mi avevano fatto vedere uno sceneggiato trasmesso dalla Rai, la tv pubblica di Stato, che si intitolava Radici. Era una lunga storia di schiavitù, che proseguiva per molte generazioni di schiavi, dal progenitore catturato in Africa e portato nelle piantagioni di cotone dell’America, fino all’ultimo discendente, che guadagnava [...]

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Dag studiava Giurisprudenza ad Addis Abeba, in Etiopia. A causa della forte repressione politica nel suo paese ha deciso di emigrare. Nell’inverno 2005 ha attraversato via terra il deserto tra Sudan e Libia. In Libia, però, si è imbattuto in una serie di disavventure legate non solo alle violenze dei contrabbandieri che gestiscono il viaggio [...]

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Tutta questa storia, a me, ha fatto venire solo un desiderio, cattivo e vendicativo, di quelli che non si dovrebbero avere, perché non producono niente: che le cacciassero davvero fuori tutte. Che prendessero tutte le badanti clandestine e le portassero al confine e non le facessero più rientrare. Che la applicassero sul serio, la legge, [...]

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Solo 8 anni fa c’era chi diceva che nel carcere minorile di Milano (la semplice parola mi fa venire un po’ i brividi) ci andavano quasi esclusivamente giovani stranieri, che non avevano nessun tipo di tutela. In effetti, pare (la mia fonte è solo questa, non ne trovo altre) che nel 2007 i reclusi minori [...]

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Piccola e banalissima ricerca, relativa agli ultimi quindici giorni di maggio, effettuata su Google News (niente di misterioso, insomma); con il guaio che le segnalate pagine dell’Ansa (tipo questa, che dovrebbe parlare di uno sbarco a Siracusa del 24 maggio) risultano irraggiungibili, non so perché. Ecco il risultato della personalissima ricerca: 19 maggio: nuove strategie [...]

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Torno a casa da scuola, accendo la tv prima di mettermi a pranzo e mi tocca in sorte il discorso in diretta di Silvio Berlusconi all’Assemblea di Confesercenti. Rimango ipnotizzato per qualche minuto: l’uomo parla con piglio deciso e sicuro di sé, interloquisce con la platea, mescola numeri (non si sa quanto precisi) e battute [...]

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Lo ha già notato .mau. in un suo post, ma mi accodo volentieri. Le affermazioni del ministro Ignazio La Russa, secondo cui l’allontanamento dei barconi dei migranti è in realtà un atto molto meno crudele del loro accoglimento, in quanto evita che «dei poveri disgraziati siano chiusi mesi e mesi in condizioni pessime», sottintendono una [...]

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Il rischio è quello di nutrire i trolls, lo so. E cioè di dare spazio e visibilità a chi non se ne meriterebbe nemmeno un po’, lo so. Ma, per quanto abbia provato a trattenermi per tutto il fine settimana (in omaggio agli inviti di amici), c’è una considerazione che non riesco a non fare [...]

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persone

I marinai delle motovedette che hanno riportato in Libia i barconi dei migranti: «È l’ordine più infame che abbia mai eseguito. Non ci ho dormito, al solo pensiero di quei disgraziati  (…) Non racconterò ai miei figli quello che ho fatto, me ne vergogno». Monsignor Agostino Marchetto, segretario del Pontificio Consiglio per i migranti: «Non [...]

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clandestinità

Rimpatriare dei migranti senza nemmeno identificarli né permettere loro l’accesso alle procedure sul diritto d’asilo è un comportamento illegale al di fuori di ogni legislazione nazionale ed internazionale. Già nel maggio 2005, la Corte Europea dei diritti umani aveva condannato le procedure del rimpatrio forzato disposte dal Governo italiano Ancora più grave è la decisione [...]

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disobbedienza civile

Che bella giornata che è oggi, che splendido cielo di Lombardia che c’è oggi, che sole caldo finalmente. Peccato che io abbia la solita inutile riunione a scuola nel primo pomeriggio. Ma appena esco da scuola, lo giuro, vado sul lungolago e mi mangio più gelati che posso. E già che ci sono anche un [...]

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eccetera

Immaginatevi che ci siano più di 150 persone che stanno morendo fuori dalla porta di casa vostra. Sono donne, bambini, uomini: esseri umani insomma. Muoiono di freddo. E voi, invece di aprire anche per un attimo solo la porta, litigate con il vostro vicino, perché sostenete che deve aprirla lui, la sua porta, perché sono [...]

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morti

Ecco un video pubblicato da ByoBlu.com e registrato con telecamera nascosta: a parlare è un operativo della Protezione civile attivo all’Aquila; e dice quello che si è già detto e scritto su alcuni siti informativi. E cioè che di molti dei morti causati dal terremoto non si ritroverà nemmeno il corpo, perché non si sa [...]

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nomi, sabbia

C’è la lista ufficiale dei 290 nomi di chi ha perso la vita nel terremoto. Poi, però, c’è il sospetto ufficioso che i nomi non bastino e che siano troppi quelli di cui non si saprà più nulla, corpi sotto le pietre. Pare che il 90% degli scantinati e dei seminterrati del centro storico dell’Aquila [...]

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è primavera

Le ronde non arrivano (per ora). La permanenza massima nei Centri di accoglienza per migranti resta ferma a 60 giorni. La senatrice Paola Binetti minaccia di uscire dal Pd, che secondo lei «si sta orientando verso sinistra», per confluire nell’Udc. E il sole, questa mattina, scalda la stanza in cui lavoro con la finestra aperta [...]

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le cose, non cambiano proprio

Oggi entrare in Italia, con i documenti in regola, costa duecento euro di pizzo. Nel 1991, quando durante il mio anno di servizio civile mi occupavo di extracomunitari, il prezzo erano le classiche centomila o qualche stecca di sigarette. Me lo raccontavano i ragazzi africani a cui cercavo di dare una mano. E non occorreva [...]

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l’intervento di gianfranco fini

Io non so se c’è qualcun altro che, come me, senza essere mai stato elettore di destra o di centrodestra (mai), si sia ascoltato tutto il discorso pronunciato oggi da Gianfranco Fini (lo si può fare accedendo al servizio Active di Sky, se ne avete voglia e se potete; ma c’è anche un preciso twitter [...]

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malta e lampedusa

Su Le Monde, oggi, si raccontano le condizioni spaventose dei migranti che, partiti dalla Libia in direzione Italia, sono finiti a Malta: centri di accoglienza nei quali si può solo «cercare di sopravvivere», «condizioni igieniche spaventose», «casi di vaiolo, scabbia e tubercolosi», «i dottori volontari di Médecins sans frontières che minacciano la sospensione di qualsiasi [...]

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prima ti meno, poi vediamo

Fate conto di essere lievemente scuri di carnagione. Fate conto di passeggiare nelle strade vicino a casa vostra, una sera, perché ne avete voglia. Fate conto che d’improvviso vi arriva una manganellata nella schiena, così, senza motivo, solo per il fatto che siete lì. Fate anche conto che non vi hanno chiesto niente, nemmeno come [...]

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segregazione percepita

Io lo so che c’entra la paura, e che con la paura si fa fatica anche a pensare, a ragionare con calma. Perché la paura ti toglie la calma, è evidente. E lo so che c’entra tutta la questione della «sicurezza percepita», che è come la «temperatura percepita»: cioè, non è mica vero che faccia [...]

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