Solo una breve domanda, questa volta: la proposta di legge Aprea insiste molto sulla necessità di un intervento dei privati nella scuola pubblica, sulla auspicabile trasformazione degli istituti secondari in fondazioni, sulla possibilità concreta che essi partecipino direttamente alla gestione delle risorse del sistema istruzione.
E io mi chiedo: a quale scopo? cioè, perché un privato dovrebbe investire soldi in un istituto pubblico? per ottenerne un po’ di pubblicità? o che altro?
E quindi, se voi non avete spiegazioni convincenti (io sono un po’ debole, mi sa), non sarà che è tutto solo un modo obliquo per garantire che accada il contrario: e cioè che siano i soldi pubblici a finire negli istituti privati di qualunque genere e che quindi tocchi a noi contribuenti di finanziare le scuole private, visto che il 56% degli intervistati (pag. 3, riga 6) lo richiede?

