Torno a casa, comincio a fare un giro dei blog e dei quotidiani on line, trovo finalmente, dopo il doveroso silenzio di ieri, tanti commenti sui soldati della Folgore uccisi da un attentato terroristico in Afghanistan. Mi sorprendo a pensare alle alle loro fidanzate. Scopro che c’è pure stato un gruppo di imbecilli che su Facebook ha invitato a esultare per la loro morte. E poi leggo le dichiarazioni contraddittorie e superficiali (per lo più) di chi politicamente ci rappresenta, da una o dall’altra parte.
Ma mentre leggo tutto questo, mi pervade anche una sensazione sgradevole, sgradevolissima; talmente crescente e sgradevole che non so nemmeno se saprò verbalizzarla.
Le voci che commentano ripetono identiche considerazioni: (more…)

