Ma ora che la Lega e il Vaticano arrivano alla definitiva resa dei conti (armati di croci celtiche gli uni e di croci e basta gli altri), per chi bisogna fare il tifo, scusate?
Posts contrassegnato dai tag ‘lega nord’
il nemico del nemico del mio nemico
Postato in il giornalaio, tagged chiesa, immigrazione, lega nord il giorno 26/08/2009 | 12 Commenti »
il salto del grillo
Postato in il giornalaio, tagged beppe grillo, grillo si candida a dirigere il pd, la candidatura di grillo nel pd, lega nord il giorno 12/07/2009 | 15 Commenti »
Secondo me, ma lo dico sottovoce perché non sono proprio sicuro, la mossa di Beppe Grillo è tutta autopromozionale: l’immagine del comico è appannata, la sua battaglia sui referendum è stata approssimativa e piena di falle, le sue liste cinquestelle hanno avuto riscontri deludenti alle amministrative… C’era solo bisogno che qualcuno parlasse di nuovo un po’ di lui. (E c’è anche un regolamento interno del Pd che parla chiaro, come si fa notare qui.)
Ma lo dico così, intendiamoci, come semplice impressione a caldo. Che magari invece lo si sta sottovalutando, come anni fa si erano sottovalutate la Lega Nord e le sue istanze.
caro matteo salvini
Postato in il giornalaio, tagged la padania, la pancia della lega, lega nord, matteo salvini il giorno 09/07/2009 | 4 Commenti »
«… ti attaccano perché sei bravo.»
Questa è la «pancia della Lega». E così parlò la Padania, non la Repubblica o qualche altro quotidiano «eversivo».
Lo scrivo perché noi ce ne stiamo qui a discutere e a cercare argomenti validi e valide interpretazioni. Ma, fuori, da qualche parte, il mondo definisce se stesso «pancia», con inquietante compiacimento, e giustifica tutto con una scrollata di spalle.
scandalizzarsi al nord
Postato in il giornalaio, tagged cos'è il territorio per la lega nord, lega nord, matteo salvini, stare sul territorio il giorno 07/07/2009 | 24 Commenti »
Credo ci sia una sola categoria di persone che ha diritto di scandalizzarsi per il video che oggi Repubblica ha messo on line (e che trovate anche qui sotto, in coda) e in cui si vede Matteo Salvini, l’onorevole Matteo Salvini, che intona canzoni violentemente e beceramente razziste contro i napoletani. La categoria che ha diritto di sorprendersi e scandalizzarsi è quella dei cittadini che hanno sempre e solo vissuto al Sud: in Calabria o in Sicilia o, appunto, a Napoli. E che hanno sentito parlare i leghisti sempre e soltanto in tv, nei servizi dei telegiornali “liberi” della nostra informazione nazionale, nei dibattiti falsamente accesi di ballarò, dopo i quali si va tutti a cena insieme.
Gli altri, quelli che vivono a Brescia o a Como o a Padova o a Novara o a Genova, o anche quelli che ci hanno vissuto o lavorato per qualche anno, quel diritto lo hanno perso da tanto tempo. (more…)
la mia percezione dell’insicurezza
Postato in il giornalaio, tagged berlusconi, immigrazione, lega nord, metropolitana, non siamo un paese multietnico, razzismo, sicurezza, vagoni riservati agli extracomunitari il giorno 11/05/2009 | 9 Commenti »
Il rischio è quello di nutrire i trolls, lo so. E cioè di dare spazio e visibilità a chi non se ne meriterebbe nemmeno un po’, lo so. Ma, per quanto abbia provato a trattenermi per tutto il fine settimana (in omaggio agli inviti di amici), c’è una considerazione che non riesco a non fare a proposito della già vecchia notizia dei vagoni della metro riservati agli extracomunitari (che poi significa a quelli di pelle scura, perché non credo che la regola varrebbe per gli americani o gli svizzeri; che poi significa per i poveri, visto che non credo che la regola potrebbe valere per Didier Drogba o Ronaldinho, che sono neri ed extracomunitari, sempre ammesso che prendano mai la metropolitana).
Dunque, sulla questione dei vagoni della metropolitana riservati ai poveracci (leggermente maleodoranti anche loro, intuisco, giacché farsi la doccia tutti i giorni quando rischi di non avere di che nutrirti non è una priorità esistenziale, immagino); (more…)
linea lombarda
Postato in il giornalaio, tagged lega nord, milano, posti a sedere il giorno 10/05/2009 | 2 Commenti »
Dà un certo piacere accorgersi che i milanesi non hanno perso il dono dell’ironia.
Altre foto qui.
clandestinità
Postato in il giornalaio, tagged clandestini, immigrazione, lega nord, libia il giorno 07/05/2009 | 11 Commenti »
Rimpatriare dei migranti senza nemmeno identificarli né permettere loro l’accesso alle procedure sul diritto d’asilo è un comportamento illegale al di fuori di ogni legislazione nazionale ed internazionale. Già nel maggio 2005, la Corte Europea dei diritti umani aveva condannato le procedure del rimpatrio forzato disposte dal Governo italiano
Ancora più grave è la decisione di rimpatriarli verso un paese come la Libia, che, come noto, non aderisce alla Convenzione di Ginevra sui Rifugiati del 1951. Una decisione che potrebbe tradursi in una seria minaccia per la vita di queste persone.
Questo si legge oggi sul sito di Medici senza Frontiere; a proposito di questo avvenimento qui.
Io vorrei aggiungere qualcosa di sensato, ma davvero non so che cosa, a questo punto (che è un punto in cui si propone l’apartheid, in sostanza). Magari ci riuscite voi, io stasera proprio no. Perché sono stanco. Stanco di un giorno di lavoro pesante. Stanco di sentire queste parole. Stanco di provare a ragionare. Stanco di essere in minoranza.
più chimica che castrazione
Postato in il giornalaio, tagged evasione fiscale, lega nord, viagra il giorno 15/03/2009 | 2 Commenti »
Pare che il consumo di Viagra in provincia di Brescia sia circa il quadruplo di quello registrato in provincia di Potenza. E che sia, in generale, molto diffuso nel nord del paese. «Colpa delle tasse», dice la Lega, già sostenitrice della castrazione chimica. «Lavorare, pagare e tacere» provoca un «disagio» che si riflette sulla vita personale.
Pagare cosa? O chi? E tacere quando?
nuoce gravemente alla salute
Postato in il giornalaio, tagged lega nord il giorno 13/02/2009 |
Io non lo so cosa farei se qualcuno mi puntasse la pistola contro, mi desse un pugno in faccia, minacciasse i miei familiari. Magari anch’io prenderei la pistola (che non ho) e lo inseguirei e gli sparerei alle spalle. È assolutamente possibile, perché in certi momenti immagino si perda davvero la testa. E sono quindi contento di non essere un giudice e di non dover condannare nessuno.
Poi, in teoria, al caldo di casa mia e senza nessuno che mi minacci, mi pare che venti mesi siano una condanna mite per un omicidio. Ma a casa mia, al caldo, non vale.
Una cosa, però, la so con certezza: tabaccaio io non lo sono, alcuni di quelli nella foto sarebbe meglio.

