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Posts contrassegnato dai tag ‘pessimismo e fastidio’

Leggo il primo capitolo dei Promessi sposi, in classe. Fa sempre effetto la questione delle “gride”: le leggi che ci sono ma non vengono rispettate; le leggi che minacciano e le minacce a cui non segue nulla; è una questione che provoca domande e riflessioni anche sull’oggi. Però è molto difficile che i ragazzi riescano [...]

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L’altra sera, mentre guardavo Annozero, pensavo che io non ci credo mica a questa cosa della libertà di informazione che in Italia non ci sarebbe. Pensavo che sui giornali italiani si parla di tutto in realtà; e che si può parlare di tutto, anche qui, sui blog e sulla rete. E che c’è anche Il [...]

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La testimonianza di una giovane immigrata al processo per la rivolta del Centro di Identificazione ed Espulsione di via Corelli, a Milano: Su tutti, il racconto di Joy, che ricorda in aula di come, una notte dei primi di agosto, l’ispettore-capo del Centro di via Corelli sia entrato nella sua stanza e le si sia [...]

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Una delle più efficaci e consuete sparate mediatiche del ministro Gelmini riguarda l’insostenibilità, in Italia, della spesa per il personale della scuola e dunque l’inderogabile necessità di abbatterla, con tagli e rasoiate. Già l’anno scorso il ministro aveva più volte dichiarato che non era possibile che le spese per gli stipendi del personale scolastico rappresentassero [...]

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A me andrebbe anche bene il minuto di silenzio, purché preceduto da sessanta minuti di spiegazione: dov’è l’Afganistan? Perché siamo andati là?… Sì, lo so, tacere è più elegante. Ma se non hanno idea di cosa sia l’Afganistan, non sarà un minuto diverso da tutti quelli che passano in classe seduti a pensare ai fatti [...]

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L’esordio del conduttore elvetico: Un’esclusiva che sulle tv italiane non potrete certo vedere. Anche in Isvizzera ci prendono un bel po’ per il culo: Patrizia D’Addario alla tv svizzera. (segnalato da layos, cui non ne scappa una)

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L’altro ieri sera siamo andati a prendere tre pizze nella locale pizzeria d’asporto. Siccome ci andiamo spesso, quasi una volta alla settimana e sempre noi tre, ci hanno regalato tre bibite, a nostra scelta. Noi abbiamo detto: «Grazie», sorridendo contenti, e abbiamo preso le lattine. Poi però si sono presi i 14.50 euro e non [...]

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Michele Serra, oggi, su Repubblica: Ci sono “élite di merda che vivono di rendita” e tramano contro il governo e dunque contro il popolo sovrano. Così, in sintesi, ha detto ieri il ministro Brunetta, entusiasmando una platea amica e disgustando una volta di più l’altra metà degli italiani (…) Se il ministro Brunetta, piuttosto che [...]

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La riforma delle scuole superiori non subirà slittamenti: partirà nel 2010, cominciando solo dalle prime classi. Da non perdere la precisazione conclusiva, del ministro Gelmini; e soprattutto da non perdere l’avverbio, solo, che ne costituisce la farcitura indispensabile e anche la spia rivelatrice. Perché questa dichiarazione, dell’altro ieri, del ministro Gelmini è una dichiarazione indispensabile, [...]

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La giustificazione secondo cui si è fatta una cosa «perché la fanno anche tutti gli altri» è una delle più puerili e sciocche che si conoscano. Le mamme popolari, quelle come la mia, amorevoli ma severe, generalmente, rispondono così ai loro bambini, quando questi usano una tale ingenua giustificazione per una loro marachella: «E se [...]

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Insomma, io lo yogurt Actimel non l’ho proprio mai comprato, nemmeno una volta in vita mia. Per cui questo boicottaggio è ancora più inutile dei precedenti. Però i “creativi” della Actimel (che poi è Danone, una multinazionale coi fiocchi) se lo meritano comunque. Per la stupidità loro e per quella che attribuiscono a noi, obiettivamente, [...]

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Eh, lo so, lo so benissimo che già dal titolo avete pensato che non se ne può più, che sono noioso e che scrivo sempre delle stesse cose. Io vi prometto che è l’ultima volta, quindi. Ma devo anche addurre a mia giustificazione che in nove giorni (da quando i dati dell’Ocse sono stati resi [...]

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Il 29 settembre saranno consegnati i primi 700 appartamenti a L’Aquila. Così disse Bertolaso, ieri, a Onna. E non so, magari esagero, e sicuramente è un dettaglio che non significa nulla nel mare immenso di quello che sta accadendo, senz’altro; però a me quella data, proprio quella data tra tutte le date possibili, infastidisce non [...]

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Renatino Brunetta dixit: In Italia c’e’ il 70% delle persone che rischia quotidianamente in prima persona, rispettando i criteri della meritocrazia e della trasparenza, mentre il restante 30% ha sempre vissuto in maniera parassitaria. Parlo dell’Italia che non rischia, che vive di rendita, l’Italia del nepotismo che fino ad oggi e’ stata peraltro sovrarappresentata. Ebbene, [...]

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La bellezza dei comunicati stampa del Ministero della Pubblica istruzione (arte in cui sono raffinatissimi, ce ne eravamo già accorti) sta nelle sfumature. Questo, del 10 settembre, che mescola novità dell’anno scorso con possibili o reali novità di quest’anno, con novità addirittura introdotte dal ministro precedente, e con novità assolutamente false (la riduzione dell’orario scolastico [...]

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No, scherzavo in realtà. Non è mica del tutto vero quello che ho scritto ieri, e cioè che la carta è l’unica cosa che mi angoscia dell’anno scolastico che dopodomani ricomincia. Non è solo quella, insomma. L’altra cosa che mi angoscia, e che forse mi angoscia ancora di più, ve lo dico senza preamboli, sono [...]

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Un paio di perle prelevate direttamente dall’intervista rilasciata da Mariastella Gelmini a Panorama (settimanale di proprietà del suo presidente del Consiglio, per non dimenticare) e oggi pubblicata con sacrosanto e religioso rilievo. Giusto un paio, affinché non ci scordiamo delle mani in cui si trova il futuro della scuola del paese in questo momento. 1. [...]

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Mi è venuta in mente una cosa, oggi, mentre leggevo in giro sul web alcune impressioni a proposito del film Videcocracy, che personalmente non ho visto, ma che riesco a immaginarmi benissimo, con i suoi Corona, i suoi Lele Mora, e il Billionaire e Briatore e la Gregoraci e tutto il vippaio di noialtri piccoli [...]

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E invece, ci ripenso, e c’è qualcosa che proprio non mi convince. La dichiarazione è la stessa di prima (lo so, sono noioso, che cosa volete farci…). E il punto che mi lascia assolutamente perplesso è l’inciso, questa volta: nel loro intimo. Un inciso del tutto incongruente con il contesto in cui è pronunciato (e [...]

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Penso che la maggior parte degli italiani nel loro intimo vorrebbero essere come me e si riconoscono in me e in come mi comporto. Sì, sono assolutamente d’accordo con Lei, signor presidente; Lei ci vede bene. Ed è, questa mia (e sua) radicata convinzione, la principale ragione del mio (solo mio) pessimismo.

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Io non sono d’accordo con quasi nulla di quello che ha dichiarato il pedagogista Aidan Chambers qualche giorno fa, sulla Stampa, a proposito del leggere i libri e dell’insegnare a leggere i libri. Non sono d’accordo innanzitutto perché è un pedagogista, categoria che mi indispone in modo pregiudiziale (e questo non è un argomento, lo [...]

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Questa è troppo facile, lo so anch’io. Ma è comunque un altro boicottaggio necessario, per quanto personalissimo, perché la nefandezza dello spot è platealmente innegabile. Infatti, proprio perché è troppo facile, si rischia di farlo passare in giudicato, come se fosse normale o addirittura ragionevole. E quindi è uno spot che finisce per ammorbare ancora [...]

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L’articolo è davvero spaventoso. Perché la maestrina dalla penna rossa, il professore di ginnastica ex garibaldino e tutte le altre citazioni deamicisiane, la nostalgia dei bei tempi andati e dei decorosissimi professorini anche loro dei bei tempi andati, il tono mielosamente moralistico e le strizzatine d’occhio a chi vorrebbe professori severi e contemporaneamente figli tutti [...]

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Quando è venuto l’antennista a casa mia, gli ho chiesto se poteva fare in modo che i cavi della parabola passassero direttamente dentro i muri, insieme a quelli dell’antenna normale. Lui mi ha risposto che proprio non si poteva, per una ragione che non ho capito, ma mi è sembrata davvero inutile. Allora io ho [...]

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A chiudere la settimana, mi mancava solo questo splendido elogio dell’evasione fiscale. La quale evasione, secondo l’articolista, può magari «urtare la sensibilità» mia e di qualche altro benpensante, ma in realtà non è grave, anzi è assolutamente giustificata e finanche auspicabile. Finché un giorno non smetterò di pagarle anch’io, le tasse, e insieme a me [...]

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Quello che mi innervosisce di più, della figura misera e ridicola di Noemi Letizia, è che suscita la mia morbosa curiosità. Non riesco proprio a resistere. Vedo la notizia della sua intervista al Mail Online pubblicata in homepage su Repubblica e vado subito a leggere; poi cerco il sito del Mail (che quelli di Repubblica [...]

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Viene da chiedersi che cosa debbano avere studiato i titolisti, per essere assunti da un grande giornale. (segnalato da nipresa)

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Livio Andronico era greco; fu fatto schiavo e condotto a Roma; a lui si fa, convenzionalmente, risalire l’inizio della letteratura latina. Ma il suo nome, Livio, era semplicemente quello del suo padrone. Anche Ennio era greco, di Rudiae: scrisse tantissimo; e i suoi Annales rappresentano l’autentico inizio della storiografia romana. Come Livio Andronico, anche Cecilio [...]

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La prima reazione alla notizia è di stupore misto a invidia: 12.000 euro al mese! In pratica, otto volte quello che guadagno io… Però, poi, leggendo bene l’articolo, il sospetto che la cifra sia un po’ gonfiata viene immediatamente. Sarebbero 12.000 euro al mese se Mihaela raccogliesse davvero 400 euro al giorno. Ma ciò non [...]

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