Christian Engström è il leader di un partito svedese che lotta contro l’oscuramento di The Pirate Bay e a favore della libertà sul web. Qualche giorno fa, dopo la sentenza che ha condannato il sito, ha dichiarato:
Io penso che molti giovani, normalmente poco interessati alle elezioni europee, andranno a votare solo per far vedere fino a che punto la condanna di The Pirate Bay li ha fatti arrabbiare. Da questo punto di vista, la sentenza del tribunale capita in un buon momento. Nelle cinque ore successive alla condanna, il nostro partito ha registrato 1800 nuovi iscritti. Ora contiamo 16500 iscritti, ossia più dei Verdi e del partito della Sinistra. Sono convinto che con le elezioni europee di quest’anno saremo di fronte a una svolta. Saremo rappresentati al Parlamento europeo.
Qui le dichiarazioni al completo (in francese).
Il partito di Christian Engström, secondo un sondaggio del dicembre 2008, raccoglie ben il 21% delle preferenze in Svezia (come il Pd italiano, o poco meno; una faccenda piuttosto impressionante, insomma).

