A me piace quello che va scrivendo ultimamente il prof. Giorgio Israel; e non so se devo preoccuparmi, per questo. Mi era già successo qualche mese fa, infatti: e per ben due volte. E mi risuccede oggi, con quest’articolo pubblicato sul Messaggero. Mi piace il suo discorso sulla retorica; mi piace la sua volontà di [...]
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la retorica e la tecnologia
Postato in cronache scolastiche, il giornalaio, contrassegnato da tag giorgio israel, lezione frontale, retorica, tecnologie, web il giorno 08/05/2009 | 8 Commenti »
intercettato dai pedofili
Postato in i post degli altri, contrassegnato da tag carlucci, web il giorno 24/04/2009 | 5 Commenti »
Sala delle Colonne, Palazzo Marini, Roma. 23 aprile 2009. Al convegno sulla libertà in rete organizzato da Altroconsumo, l’On. Gabriella Carlucci si rivolge così al moderatore, Alessandro Gilioli: (via Mantellini) Il commento di Gilioli sul suo blog: Come impressione a caldo sull’incontro che c’è stato oggi alla Camera sulla legislazione per la Rete posso solo [...]
l’attenzione
Postato in i post degli altri, contrassegnato da tag abruzzo, stampa, terremoto, web il giorno 22/04/2009 |
E intanto il terremoto in Abruzzo è scivolato a pagina 20 sul Corsera e a pagina 21 su Repubblica. Comincia il lento, inevitabile, oblìo. Ora ci sarebbe da stare attenti, da mandare inviati, da tenere gli occhi aperti. Ora cominciano le ruberie, le furbizie, le illegalità. Ora comincia il grande lavoro che la nostra stampa [...]
pigrizia
Postato in i post degli altri, contrassegnato da tag giornalismo, giornalisti, web il giorno 04/04/2009 |
È interessante la riflessione un po’ amara che Sergio Maistrello propone sul suo blog, a proposito del rapporto tra giornalisti (vecchi e giovani) e nuovi media in Italia. È interessante perché non parte da presupposti teorici ma da un’osservazione piana e disincantata della realtà. La quale realtà si conferma sempre un po’ peggiore delle teorie [...]
connessioni arabe
Postato in il giornalaio, contrassegnato da tag arabi, web il giorno 23/03/2009 |
Vittorio Zambardino racconta di come in uno stato autoritario e confessionale, gli Emirati Arabi, funzioni la connessione internet nei luoghi pubblici. Di come funzioni, proprio. E di come in Italia, invece, no. Per ora; perché domani, stando alle regole che ci aspettano, sarà peggio.
luoghi comuni 2.0
Postato in il giornalaio, contrassegnato da tag web il giorno 17/03/2009 |
Un articolo di Francesco Costa, sull’Unità di oggi, per provare a cominciare a fare un po’ di chiarezza sulle regole che servono al web e su quelle che invece non servono, perché ci sono già: C’è l’ignoranza di una classe politica che spesso basa le sue scelte su luoghi comuni. Come quello secondo cui Internet [...]
memoria e selezione
Postato in i post degli altri, il giornalaio, contrassegnato da tag falso idillio, informazione, mantellini, memoria, michele serra, selezione, squonk, web, wittgenstein il giorno 14/03/2009 | 3 Commenti »
Leggo l’«Amaca» di Michele Serra dedicata al web e già citata da molti blogger: mantellini la riporta per intero, wittgenstein quasi, squonk ne estrae una piccola sentenza, falso idillio la viviseziona, letteralmente. La leggo e la rileggo e, detto che non comprendo e ovviamente nemmeno condivido l’avversione pregiudiziale di Serra per il web, non riesco [...]
la i di microsoft
Postato in cronache scolastiche, il giornalaio, contrassegnato da tag gelmini, microsoft, scuola, web il giorno 25/02/2009 | 1 Commento »
Leggo su repubblica.it un articolo allarmato (o forse solo volontariamente e capziosamente allarmante) su una delle possibili conseguenze della riforma cosiddetta Gelmini. L’allarme viene dall’impossibilità, a partire dall’anno prossimo, da parte degli insegnanti di «aprire il mondo delle conoscenze informatiche ai propri alunni» (era una delle tre famose I del programma di governo berlusconiano sulla [...]
la world wide web, lei
Postato in varia umanità, contrassegnato da tag web il giorno 24/01/2009 |
Che poi, a ben vedere e a essere un po’ precisi, si dovrebbe dire la web e non il web (visto che è “rete” o “trama” o anche “ragnatela”). Ed è quindi donna, come tutto ciò che è lieve e molteplice e sfuggente e insidioso e libero…

